Nel merito. Il no alla riforma della Costituzione in infografiche.

Sempre nel merito. Sempre per essere chiari senza svilire i contenuti. Sempre per raccontare i fatti numeri alla mano. Ora ci siamo messi sotto anche con le infografiche. Immagini per raccontare perché siamo contro questa riforma. Eccole qui:

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Il pdf si può scaricare qui.


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13 Risposte a “Nel merito. Il no alla riforma della Costituzione in infografiche.”

  1. Però le infografiche potrebbero avere qualche commento in più. Basti dire che il tempo medio di approvazione di una legge è di circa 9 mesi (292 giorni) dalla sua presentazione e di 8 mesi dall’inizio del suo esame (232).

    https://stefanoceccanti.wordpress.com/2016/10/07/tempi-approvazione-leggi-per-quelle-normali-un-anno-e-mezzo-563-giorni-bastaunsi-con-tabella-allegata/?fb_action_ids=10154601156103276&fb_action_types=news.publishes

  2. Notate come non ci sia mai un reset completo del senato. La camera dei deputati, almeno ogni tanto, “ci prova” a rappresentare l’elettorato.

    Il senato invece si auto-elegge a pezzi nel tempo, vive di vita propria, nessuno ci rimane piu’ fisso (i senatori a vita sono sostituiti da senatori che rimangono al massimo 7 anni). I pochi membri non auto-eletti nel tempo vengono smaltiti automaticamente.

    Quel senato vuole essere un salotto di potenti che si fanno gli affari loro ma sempre in grado di intercettare il governo e creare dei problemi.

    Scusatemi, ma ci stanno prendendo in giro, e in perfetto stile italiano, finisce che ci prendiamo in giro anche noi.

    Ditemi, quanto ci mette la mafia, che gia’ si annida insidiosa nei nostri governi, a non approfitare di un simile regalo?

    Ammesso e non concesso che non sia proprio questo lo scopo “secondario” del referendum – il primario sarebbe “far ripartire l’Italia”.

    Se non e’ un patto questo, non so cos’altro possa esserlo.

  3. La vera vergogna dai tempi di Berlusconi è aver esautorato nei fatti il Parlamento della sua funzione legislativa, riducendolo semplicemente ad approvare decreti legge, che sono diventati la norma contrariamente a quei requisiti di necessità ed urgenza che dovrebbero caratterizzarli

  4. Complimenti ottima schematica.

  5. E cosa vuol dire tutto cio che le leggi le fanno velocemente? Mi sembra che manchi un passaggio importante ” quanto tempo è stato perso inutilmente ” , e se siamo al referendum vuol dire che tutto quello che è stato fatto a voi non va bene comunque a prescindere se le cose sono state fatte bene ho meno (mi piacerebbe avere una risposta )

    1. In una repubblica parlamentare sono fatte anche velocemente questi sono dati no chiacchiere

    2. Forse è sfuggito il fatto che il referendum confermativo è un obbligo costituzionale perché la modifica della Costituzione è stata approvata con una maggioranza non adeguata ai disposti di legge.

  6. Questo senato è un’arena permanente, non può nemmeno essere sciolto. Può intervenire in ogni momento su qualsiasi cosa, è un para-governo permanente non eletto dal popolo.

    E’ una proposta inaccettabile. #ServeUnNo

  7. Grande Giulio , un saluto a tutti i cittadini che dicono No a questa riforma obsoleta e che ci priva dei Diritti

  8. Al termine di questo articolo sono elencati i punti, con relativi articoli e commi, che il quesito omette completamente di menzionare.

    https://caveasinus.wordpress.com/2016/09/09/prima-voti-poi-rifletti/

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