Pazza idea: evitare il referendum sul Jobs Act

Ne scrive Luca Sappino su Left qui:

La bomba l’ha sganciata Poletti, svelando ciò che Left aveva tristemente subodorato – tant’è che sul prossimo numero in edicola, Tiziana Barillà chiede direttamente a Maurizio Landini cosa farà se il Pd dovesse spingere per far finire la legislatura anticipatamente, con una tempistica utile a far slittare il referendum sul jobs act, quello sui voucher e gli altri quesiti “sociali” su cui la Cgil ha raccolto oltre tre milioni di firme. Perché questa, dice Poletti, è l’idea dei più. «Mi sembra», ha detto il ministro ai cronisti, «che l’atteggiamento prevalente sia quello di andare a votare presto. E se si dovesse andare ad elezioni anticipate diventa ovvio che per legge l’eventuale referendum sul jobs act sarebbe rinviato».

[…]

La legislatura, insomma, dovrebbe finire prima di aprile. O prima della data che si assegnerà alla consultazione. Questo perché la legge 352 del 1970 stabilisce che «ricevuta comunicazione della sentenza della Corte costituzionale, il Presidente della Repubblica, su deliberazione del Consiglio dei Ministri», indica con decreto il referendum, fissando la data di convocazione «in una domenica compresa tra il 15 aprile e il 15 giugno». E però, «nel caso di anticipato scioglimento delle Camere», continua la legge, ben chiara nella testa di Poletti, «il referendum già indetto si intende automaticamente sospeso», destinato a slittare ben un anno dopo, almeno, le elezioni. Renzi, così, non rischierebbe di veder demolita, dopo la riforma costituzionale, un’altra sua legge-manifesto.

(l’articolo completo è qui)


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8 Risposte a “Pazza idea: evitare il referendum sul Jobs Act”

  1. Riforma Fornero, lavoro occasionale accessorio: prime indicazioni,quindi i vaucher non li ha inventati Renzi ,ma la Fornero IL governo Renzi ha solo tentato di migliorare le cose ,tenendo conto che siamo in un periodo di forte crisi e che le aziende non si possono permettere di assumere personale a tempo indeterminato.Pensare che con questa situazione Europea ed Italiana si possa tornare alll’occupazione degli anni 60 è pura utopia

    1. IL Governo Renzi non soltanto lo ha adottato, ma lo ha peggiorato allargando le maglie delle ditte fruitrici e vietando qualsiasi controllo sulle modalità d’uso delle aziende. Di fatto ha ampiamente legalizzato il lavoro nero

  2. la scelta è farsi male prima con il referendum sul jobs act, o prima con le elezioni anticipate: un vicolo cieco, o il tipico cul de sac.

  3. In realtà il referendum verrebbe posticipato al 365esimo giorno dopo le elezioni, a norma di legge, tuttavia se fosse vera sta roba, sarebbe una schifezza monumentale.

  4. Sono sguatteri della Bce ma ci ostiniamo a chiamarli politici

  5. POLETTI DIMETTITI! Non è accettabile un Ministro che teme il voto popolare!

  6. Non ho parole.Sono di una tristezza infinita

  7. il governo delle “tre carte”. Gentiloni dice che il governo durerà fino a quando avrà la fiducia mentre Poletti dice che forse cadrà o finirà prima per via di questo referendum. Renzi che dice? Carta vice carta perde.

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