Renzi e Treu che sguazzano nella palude

Dice Renzi che la legge sulla “legittima difesa” (perché la trovo sbagliata culturalmente oltre che politicamente l’ho scritto qui per il mio buongiorno sul Left) «per fortuna verrà rivista in Senato» e così, in un secondo, crolla un’ala del castello di bugie che ci propinavano quelli per cui il Senato era solo un inutile peso, Renzi in testa e volevano abolirlo con una riforma costituzionale (per fortuna) sonoramente bocciata dal referendum dello scorso 4 dicembre.

Al Cnel intanto viene nominato presidente l’ex ministro Tiziano Treu, una delle firme prestigiose dell’appello che avrebbe voluto abolire il Cnel, sempre con quella famosa pessima riforma.

Dicevano che l’eventuale vittoria del No al referendum avrebbe lasciato l’Italia nella palude. E ora nella palude ci sguazzano con il costumino da bauscia.


Also published on Medium.

28 Commenti

    1. Se avessero proposto una riforma cosituzionale per eliminare il CNEL, l’avremmo votata tutti, invece loro ci hanno messo tutte le peggio porcherie e si sono meravigliati che gliel’ha sbattuta in faccia. Tra l’altro il CNEL ci costa quanto 2 gg di riforminento del nuovo aereo della presidenza del consiglio della quale turi sentivamo la necessità.

  1. Ricordo a tutti che: 1) la riforma non prevedeva l’abolizione del senato; 2) in questo caso la legge avrebbe potuto essere richiamata e modificata a maggioranza e poi ridiscussa alla camera; 3) se passava il si sui giornali il lettore non avrebbe piu letto la notizia “eletto nuovo presidente cnel”.

    1. “Richiamata” certo, su richiesta di 1/3 dei senatori (fattibile) ma non modificata. Se mai “proposte di modifica” entro 30gg, poi votate del tutto discrezionalmente dalla camera.
      Certamente oggi non avremmo sentito parlare dell’elezione del Cnel (punto sul quale erano d’accordo anche Montecchi e Capuleti). Tanto che sta proprio lì la “porcata” di proporre una riforma costituzionale così eterogenea.

    2. Non lo avrebbero eliminato, semplicemente sarebbe stata un’accozzaglia di trombati o rappresentanti locali che poteva questionare senza avere diritto nè di voto nè di veto. In poche parole un grillo parlante be pagato ma da schiacciare col martello. Fenomeno che sei, continui ad amare quello che aveva detto che si sarebbe ritirato dalla politica (e che in quel caso avrebbe fatto una cosa buona in tutta la sua vita).

Rispondi