«La perseveranza è ciò che rende l’impossibile possibile, possibile il probabile, e il probabile certo»: la lettera di Davide Nicola al figlio che non c’è più

Davide Nicola ha portato il Crotone a una salvezza in Serie A a cui non credeva nessuno. E ha scritto al figlio, che non c’è più. Anzi, che c’è fortissimamente:

«Ciao amore mio. Non so dove sei. Non so cosa starai facendo. Forse sei su quella nuvola che era su di me quella sera quando correvo per far volare la tua lanterna. O forse sei qui accanto a me… Abbiamo lottato insieme in questo anno complicatissimo ma… Oggi so che tu ci sei sempre stato lì con me. Sei riuscito con la tua energia a darmi la forza di lottare e di continuare a inseguire l’impossibile… La perseveranza è ciò che rende l’impossibile possibile, il possibile probabile, e il probabile certo. Ale questa non è la mia vittoria, ma la nostra, proprio come quella della promozione in Serie A del Livorno. Avrei voluto gioire con te, guardare i tuoi occhi e il tuo sorriso, prenderti per mano e insieme correre a festeggiare. Tutto questo è solo per te e ogni mia conquista è la tua, ogni mia vittoria sarà la tua, ogni mio sogno sarà anche il tuo. Voglio che il mio cuore continui a battere per te e tu possa vivere ancora attraverso me…»

Che penna appuntita, è il dolore di un genitore.


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4 Commenti

  1. Tita

    Perché quando le parole sono così belle aiutano tutti, chi non ha patito questa terribile esperienza, chi l’ha invece sofferta e aiutano a pensare, E’ il lato bello di Facebook, perché accomuna tutti e ci migliora. Poi c’è il lato brutto, ma non è colpa di Facebook, è colpa di chi ci scrive…

    1. Oggi se vuoi far conoscere il tuo pensiero hai due possibilità: lo scrivi personalmente su Facebook oppure devi sperare che a farlo sia uno dei pochissimi giornalisti bravi e onesti rimasti. In questo caso sono successe entrambe le cose.

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