È che lui, in fondo, sognava di fare il Papa, mica il Presidente del Consiglio

Il Papa non ha voti di fiducia, gli basta la fede che non è sottoposta a verifiche.

Il Papa non ha maggioranze con cui confrontarsi, niente: si confronta da solo nella sua stanza e non può essere intercettato da nessuno, nemmeno con il satellite.

Il Papa ha sempre ragione.

Il Papa non si sottopone a elezioni: una è per sempre.

Il Papa non deve rendicontare soldi pubblici.

Il Papa non ha padri ingombranti. Ha un parente ingombrantissimo ma gli altri non li calcola nessuno.

E poi ci si stupisce se Renzi in scioltezza tiene un comizio in Chiesa? Davvero?


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21 Commenti

  1. La chiesa non perde mai occasione di essere collusa col potere e permette ad un segretario di partito di recitare omelie politiche in un luogo che dovrebbe, e sottolineo dovrebbe, essere sacro.
    Anzi, buttando un’occhiata alla platea, non mi stupirei se il parroco gli avesse affittato la sala per fare una convention.
    Pecunia non olet.

    1. Detta brutalmente, la chiesa si era “prestata” per un evento di carattere internazionale (tra gli ospiti, ad esempio, il presidente del Museo di Palmira distrutto dall’Isis). Ma il blitz politico è stato deciso in tempi brevi dal partito e dagli amministratori locali. “La diocesi non sapeva nulla, se avesse saputo non avrebbe dato il permesso per la propaganda del partito. Tutti siamo benvenuti nella chiesa, il fatto di essere un politico non degrada la persona, tutt’altro”, dicono dalla parrocchia. “Però il contesto in cui Renzi ha fatto questa visita, di propaganda con il suo treno per l’Italia, ci ha turbato e imbarazzato”.

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