I giornalisti (noti e inaspettati) del “sistema Montante” e l’antimafia amica dei potenti

Dovrebbe essere uno scoop e invece niente. C’è questo documento della Procura che riguarda l’arresto dell’ex numero uno di Confindustria Sicilia che va letto perché è un paradigma. Racconta delle amicizie e delle modalità del divo (decaduto) di una certa antimafia con giornalisti (anche di peso) che nonostante si adoperino per essere considerati cani da guardia contro il potere in realtà spesso sono molto vicini ai poteri di cui scrivono e, inevitabilmente, ne sono condizionati.

Ci sono nomi noti. Molto noti.

Di questo dossier difficilmente ne sentirete parlare perché raramente i giornalisti scrivono di colleghi (e infatti non è un caso che io ne scriva qui, nel mio piccolo blog). E ci sono tutti gli atteggiamenti. Leggetelo, parliamone.

Potete scaricare il pdf qui.

CNR-MONTANTE-XIII-giornalisti2

 


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12 commenti su “I giornalisti (noti e inaspettati) del “sistema Montante” e l’antimafia amica dei potenti”

    1. La sintesi è che esimi giornalisti antimafia (come Lirio Abbate, Sandra Rizza, Giuseppe Sottile) sono stati molto vicini a Montante e alcuni di loro lavoravano perché non uscissero attacchi contro di lui.

    2. Si letto tutto perché mi incuriosiva barresi della Sicilia giornale apertamente schierato da sempre con certi ambienti altro che antimafia.
      Non ho trovato niente.

  1. Però devo un attimo aggiungere che Mario Barresi su lasicilia di catania ha fatto degli articoli molto interessanti e scritti davvero bene. Ti consiglio di leggerli. Ah, anche il settimanale S ha fatto una ventina di pagine

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