Le quattro ossa di Nicoletta Dosio, in prima linea contro la Tav


Comunque la si pensi su TAV Nicoletta Dosio, che a 73 anni rinuncia alle pene alternative e decide di affrontare il carcere per una condanna di un anno, è l’esempio raro di una persona che sconta le proprie idee senza fuggire dalle proprie responsabilità, consapevole che “resistere” significa anche accettare i costi delle proprie azioni.
Continua a leggere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.