“In carcere temevano mi suicidassi”: l’arresto e l’assoluzione, il calvario dell’ex sindaco Uggetti


“Ho vissuto i miei 10 giorni di carcere in una condizione non normale. Temevano che mi suicidassi, ma non ci ho mai pensato”. Simone Uggetti, ex sindaco di Lodi, all’indomani della sua assoluzione in appello dall’accusa di turbativa d’asta ripercorre con Fanpage.it il suo calvario durato 5 anni. “Il momento più brutto? L’arresto. Ma la parte più difficile è venuta dopo, perché mi hanno rubato la vita”.
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