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David Gentili

Milano: la mafia nei metrò

Aziende in odore di mafia si sono affacciate anche ai lavori per le linee M4 e M5 della metropolitana. Sono almeno quattro le interdittive decise dal Prefetto per quanto riguarda i lavori della linea blu tra il 2013 e il 2014, mentre cinque sono quelle che riguardano i lavori della lilla. Nove stop in totale (anche se da alcuni uffici si parla di dieci): si tratta principalmente di subappalti legati a servizi come il movimento terra e i trasporti di materiali, su cui si è allungata l’ombra delle cosche. E su cui, immediata, è arrivato il fermo del Prefetto. Si tratta di una parte dei provvedimenti giunti nell’ambito dei lavori collegati a Expo che hanno collezionato un totale di 68 interdittive per 48 aziende coinvolte: al primo posto delle opere che hanno ricevuto il maggior numero di stop c’è la Tangenziale est esterna (Tem) con 26 provvedimenti.

Il fatto che anche le due linee della metropolitana siano finite sotto l’occhio interessato delle cosche è una novità. A lanciare l’allarme è stato David Gentili, consigliere comunale del Pd e presidente della commissione Antimafia a Palazzo Marino, nell’ambito della presentazione del rapporto Ecomafie 2014 di Legambiente: «si tratta di cinque stop per aziende impegnate nella realizzazione della M4 nel tratto in cui i lavori sono già avviati, fra Linate e Forlanini, e che sono state allontanate», ha spiegato. Lo stesso Gentili ha poi sottolineato l’importanza di mantenere l’attenzione alta proprio sui cantieri della linea blu: «ritengo importante che il concessionario si impegni a usare imprese inserite dell’elenco certificato della prefettura (le cosiddette ‘white list’ ndr) per andare sul sicuro su chi sarà impegnato nei lavori per la M4, dal noleggio mezzi, alla guardiania, al trasporto terra. L’amministrazione stima che complessivamente per la nuova linea lavoreranno, dal consulente a Impregilo, un migliaio di partite Iva: con numeri così importanti credo che questo sia fondamentale».

Dal Comune confermano i numeri delle interdittive e spiegano che l’individuazione è stata possibile «attraverso i controlli messi in atto dall’Amministrazione Comunale e la sottoscrizione dei protocolli di legalità fra Comune, Prefettura e le società concessionarie che attraverso una piattaforma informatica registrano e monitorano tutti i subappalti ed i sub affidamenti».

I tentativi di infiltrazione, al momento, non hanno portato decisivi rallentamenti dei cantieri, anche perché, in particolare per quanto riguarda M4, i lavori sono in una fase iniziale. «Il fatto che siano arrivate le interdittive — ha detto l’assessore ai trasporti Pierfrancesco Maran — dimostra che c’è una capacità d’intervento e questa è una garanzia. Quelle segnalate sono tutte situazioni di aziende che avevano interventi minimi, principalmente nell’ambito del trasporto terra. E che in nessun caso hanno comportato ritardi».

(clic)

Gli scassaminchia

Dopo le inchieste di Terre Magazine (Milano omertosa e Il racket della movida) e il percorso legalità inaugurato all’interno della scorsa edizione di Fa’ la cosa giusta!, un nuovo appuntamento per parlare di mafia in Lombardia. Martedì 27 novembre, presso il CAM (Centro di Aggregazione Multifunzionale) “Falcone e Borsellino”, Terre di Mezzo Magazine e Insieme nelle Terre di Mezzo onlus presentano “Sei sicuro? La Piovra a Brescia“, il documentario che il giornalista Fabio Abati ha girato insieme ad alcuni dei ragazzi che hanno fatto nascere la Rete antimafia di Brescia (trailer, qui).

In tre anni, un’ondata di arresti ha travolto più di 500 persone in Lombardia. Un bilancio da mandamento mafioso. Ma alla colonizzazione, con il passare degli anni, s’è opposta una rete di associazioni antimafiaÈ tempo di iniziare a contarsi e conoscersi, per affrontare insieme la sfida lanciata dalle mafie alla società civile.

Fare rete significa proteggere chi si espone, informare i cittadini, fare pressioni sulle istituzioni perché rispondano agli attacchi delle mafie -dichiara Gentili, presidente della Commissione consiliare antimafia di Milano-. Le associazioni possono avere un ruolo fondamentale per non lasciare soli dirigenti, politici e testimoni di giustizia”. Dal presidio per il commerciante Loreno Tetti di fronte al Politecnico di Milano, fino alla nascita della Rete antimafia di Brescia: non mancano gli esempi positivi in Lombardia. È il momento di cominciare a raccontarli.

 

Martedì 27 novembre alle ore 21, presso il CAM “Falcone e Borsellino”, in Corso Garibaldi 27, Milano.
Proiezione del documentario “Sei sicuro? La Piovra a Brescia” di Fabio Abati e degli studenti della Rete antimafia di Brescia.
Guarda il trailer sul nostro canale youtube terredimezzomagazine.
A seguire, gli interventi di Giulio Cavalli, consigliere regionale e autore dello spettacolo teatrale “Duomo d’onore”, e David Gentili, presidente della Commissione consiliare antimafia di Milano.

SCARICA L’INVITOqui.

Gli appuntamenti della settimana

Domani (martedì 18 ottobre) si torna in Aula per la seduta di Consiglio. All’ordine del giorno le nostre iniziative sulle spese dell’Ufficio di Presidenza, l’elezione del Consiglio delle Pari Opportunità, il rinnovo delle tariffe di escavazione, la nostra richiesta di deroga per i nuovi ticket e la nostra mozione per il sostegno alla disabilità nelle scuole.

Mercoledì 19 ottobre in Commissione San(t)ità per il centro biomedico di Siziano, chiarire sull’Ospedale di Bergamo e la solita retorica dell’eccellenza. Nel pomeriggio Commissione Ambiente per rivedere il piano cave e studiare il piano rifiuti. Ci sarà da divertirsi.

Giovedì 20 ottobre al lavoro nel comitato ristretto per il nuovo progetto di legge su indennità ai consiglieri, vitalizio e costi della politica. Alle 18 alla Feltrinelli di p.za Duomo sono con Biagio Simonetta per la presentazione del suo libro “Faide. L’impero della ‘ndrangheta”. Con noi anche Claudio Messora e David Gentili.

Sabato 22 ottobre al congresso di Legambiente Lombardia e alle 21 in scena con “Nomi, cognomi e infami” presso L’altro Teatro, Galleria Giuseppe Carretti 2/a Cadelbosco di Sopra (Reggio Emilia)

Domenica 23 ottobre a Bologna ore 10, p.zza Maggiore per il Nostro Tempo con Pippo Civati e Debora Serracchiani e Prossima Italia. A parlare di buona politica e di futuro. Al pomeriggio, alle 16 in scena con spettacolo “Linate 8 ottobre 2001: la strage” Teatro De Andrè Piazza Roberto Ruffilli 1 Casalgrande (Reggio Emilia).

Venerdì 12 febbraio: Giulio Cavalli a Milano dice no – Mobilitazione contro le mafie

Coordina: David Gentili – Comitato Antimafia dei consiglieri comunali

Introduzioni di:

Pierfrancesco Majorino – capogruppo PD Comune di Milano

Vinicio Peluffo – parlamentare PD

Intervengono:

Giulio Cavalli – attore e autore teatrale, Claudio De Albertis – presidente Assimpredil, Gabriele Ghezzi – Sindacato Italiano Unitario Lavoratori di Polizia, Alberto Nobili – magistrato, Manfredi Palmeri – presidente Consiglio Comunale

L’incontro sarà concluso dagli interventi di:
Nando Dalla Chiesa – presidente onorario associazione Libera

Walter Veltroni – membro della Commissione Parlamentare Antimafia

Partecipano inoltre all’incontro:
Emanuele Fiano – parlamentare PD

Roberto Cornelli – segretario provinciale PD

e i consiglieri comunali del Partito Democratico:
Maurizio Baruffi, Giovanni Colombo, Davide Corritore, Andrea Fanzago, Marco Granelli, Carmela Rozza, Fabrizio Spirolazzi, Aldo Ugliano, Francesca Zajczyk.

Scarica il volantino in PDF (PD_Antimafia12febb2010)