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fascismo

I “fasci del lavoro” entrano in consiglio comunale. Eletti. Al 10 per cento.

Mentre si cercano fascismi un po’ dappertutto alla fine i fascisti quelli veri, che giocano vigliacchi e miseri sulle reminiscenze di un vomitevole passato e sulla scarsa memoria di un presente confuso, nel consiglio comunale di Sermide-Folonica (neo comune nato dalla fusione di quelli che erano due) entra la candidata sindaca della lista “Fasci del lavoro”, un partito ispirato alla Repubblica di Salò (con tanto di fasci in bella mostra nel simbolo).

Non stupisce che esitano furbi nostalgici sparsi per l’Italia che se ne fottono di una legge che vieta il fascismo in tutte le sue forme quanto piuttosto la distrazione di uno Stato che (vedrete) ora fingerà di indignarsi senza spiegarci come abbia potuto permettersi questa gravissima “distrazione”.

“Un risultato straordinario – dice Claudio Negrini, fondatore del lurido movimento e che ci tiene a rispondere alle polemiche suscitate dal simbolo della sua lista – : Quello non è il fascio littorio ma il fascio della Repubblica sociale; sono 15 anni che presento lo stesso simbolo in tutt’Italia e nessuno ha mai avuto nulla da ridire. Vorrà dire che la prossima volta lo cambierò”.

 

(continua su Left)

Mi terrorizza la ferocia di questi, oltre al terrore

Questa mattina, se mi permettete, non scriverò il mio consueto buongiorno. Quindi non mi dedicherò alle notizia di oggi (da Londra alla bagarre sui vitalizi fino alla prossima celebrazione dei trattati europei) ma vi racconto una sensazione.

Nella casella di posta stamattina molto presto mi è arrivato un messaggio, ovviamente da un profilo Facebook che non è riconducibile a nessuna persona reale: la foto del profilo è un soldato ripreso di spalle e il “nome” una semplice sigla “Dem Ken”. Dice, il messaggio, letteralmente:

«cara zecca, prenditela con gli extracomunitari terroristi, volevi anche tu l’europa dell’accoglienza? eccoti servito!»

Mi sono sforzato di immaginare quale strana connessione possa scattare nell’animo di qualcuno per prendersi la briga di scrivere una frase del genere a un insignificante editorialista, quale sia quell’organo così peloso che possa vomitare in una frase del genere gli accadimenti di Londra.

Poi, per immergermi nella meglio nel cassonetto a toccare con mano il percolato della ferocia, mi sono fatto un giro sulle pagine dei fomentatori professionisti (niente nomi, oggi nessuna pubblicità), ancora:

“Ennesimo attentato terroristico islamico a Londra ci conferma che l’Europa è ormai una fabbrica del terrorismo islamico.
Continuiamo ad importare “arricchimento” culturale…i risultati sono questi”

“QUANDO C’ERA IL FASCISMO MIO PADRE DICEVA SEMPRE TUTTI AVEVANO UN LAVORO E NON C’ERA DELIQUENZA!”

“adesso ho capito perche’ la boldrini vuole dare la cittadinanza ha tutti quelli che arrivano nel nostro paese , cosi risultano italiani quando uccidono qualcuno”

“E adesso ?… I buonisti quale caxxata si inventeranno per l’ennesimo attentato facendo passare per un squilibrato un paranoico ecc. senza ragionare un attimino che questi signori perbene attentatori stanno dichiarando guerra ai fessi della UE fallimentare?”

(continua su Left)

Al lupo al lupo: chi vota “no” favorisce il fascismo

Lo dice Bonaccini, ne scrive Repubblica:

«Il presidente dell’Emilia-Romagna e della conferenza delle Regioni Stefano Bonaccini, renziano di ferro, lancia l’allarme sul dopo-referendum. Se vincerà il “No” e il fronte della riforma costituzionale verrà battuto, il rischio è anche quello di un’escalation dell’estrema destra. “Temo possa accadere ciò che accadde negli anni ’30, quando dopo la più grande crisi economica della storia, ma questa è addirittura peggiore, avanzarono il fascismo e poi il nazismo. Non voglio spaventare nessuno, ma se guardo le leggi che vengono approvate in alcuni paesi e l’ascesa di certe forze io mi preoccupo. Se non mettiamo mano a regole più semplici e a una politica meno costosa non vorrei che qualcuno cavalcasse questi temi per fare altro”.

Bonaccini ne ha parlato a un convegno organizzato oggi dalla Cisl a Bologna. Mettendo anche l’accento sul capitolo costi della politica, visto che oggi “abbiamo il Parlamento più numeroso e costoso del mondo”. Inoltre, “tra i presidenti di Regione sono quello che ha l’indennità più bassa, ma sto bene lo stesso. Se passa la questa riforma anche gli altri dovranno adeguarsi”.»

Sempre peggio.

I patetici skin e le loro minacce di cartone

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(il mio buongiorno di questa mattina per Left)

Hanno pensato bene di mettere delle sagome cartonate (come il loro coraggio), immagini funebri e qualche epigrafe contro lo “ius soli” per condannare “il favoreggiamento di un’invasione pianificata di orde di immigrati extracomunitarie”, il tutto in un’operazione notturna (come i vigliacchi che hanno sempre bisogno delle tenebre) davanti alle sedi Caritas di Como, Brescia, Crema, Lodi, Reggio Emilia, Piacenza, Trento, Mestre, Vicenza e Treviso.

L’azione è stata rivendicata dal “Veneto Fronte Skinheads” sul proprio sito in un comunicato stampa che profuma di un fascismo che galleggia tra la tenerezza che si prova per gli idioti e lo sdegno per la latente pericolosità degli stupidi:

(continua qui)

Intanto zitti zitti

I giovani del Nuovo Centro Destra di Angelino Alfano portano il saluto romano al loro segretario. E questo è un segnale che non ha bisogno di interpretazioni. E mi viene in mente mio nonno Cleto e tutti i nonni cleti d’Italia che cosa penseranno di questa decadenza, di questo vile mietere voti negli angoli più oscuri di questo Paese mentre vorrebbero farci passare  l’antifascismo come archeologia o al massimo hobby d’antan.

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I forconi mi scrivono

Ecco la mail:

I FORCONI PENSIERO.

IL FORCONE VA IN MISSIONE.
GIA’ PIACE IN FRANCIA, IN SPAGNA IN PORTOGALLO. SI STA EUROPEIZZANDO CONTRO L’EURO. A NATALE UNO SARA’ SPEDITO IN INGHILTERRA.

MARSALA E PETROSINO SI STANNO PREPARANDO A FARE SIT IN DI PROTESTA DA MERCOLEDI’ 18/12/2013 FINO AL 2/01/2014 CON QUATTRO  PRESIDI IN PIAZZA FIERA STRASATTI, PIAZZA MARCONI, MARSALA E C/DA CIAPPOLA MARSALA, A PETROSINO IN VIA FRANCESCO CRISPI NEI PRESSI DEL POLIVALENTE DON INGARRA. DISOCCUPATI ARTIGIANI COMMERCIANTI IMPRENDITORI SFIDUCIATI TUTTI PARTECIPERANNO.
CON I ” FORCONI” SCOMPARIRA’ LA DESTRA E LA SINISTRA. IL CENTRO DESTRA E IL CENTROSINISTRA CI SARA’ SOLO IL BENE E IL MALE LA GIUSTIZIA O L’INGIUSTIZIA… SARA’ UNA ALTERNANZA DI “FORCONE A” E “FORCONE B” IN ENTRAMBE I CASI DECIDERA’ IL POPOLO LIBERO.
I “FORCONI” D’ITALIA IMPOSSIBILITATI A SPOSTARSI POSSONO ORGANIZZARE AUTONOMAMENTE ASSEMBLEE NEI COMUNI DI APPARTENENZA CON LA RACCOMANDAZIONE DI NON ACCETTARE INTERVENTI DI ALCUNA NATURA DA PARTE DI POLITICI E AMMINISTRATORI POICHE’ ILLEGALI FRUTTO DEL PORCELLUM E DUNQUE SERVI DELLA CASTA.
I NOSTRI MERAVIGLIOSI DEPUTATI REGIONALI SICILIANI SI SONO CALATI LO STIPENDIO. POVERACCI! COME FARANNO? NOI LI AIUTEREMO. COR CAZZO! COSI’ SI CALERANNO ANCHE LE MUTANDE.
L’EURO FORTE CI FARA’ FALLIRE TUTTI. LA CASTA RUBA E INVESTE NEI PAESI POVERI FACENDO UNA VITA DA NABABBI. SIAMO GIA’ MORTI E I MORTI NON TEMONO PIU’ NIENTE. PREPARIAMOCI A LUNGHE BATTAGLIE. HANNO COMPROMESSO IL FUTURO DEI NOSTRI FIGLI.
I SINDACATI SI DISSOCIANO DAI FORCONI. BELLA SCOPERTA. NOI LI ABBIAMO DA SEMPRE DENUNCIATI DI GENOCIDIO OPERAIO. HANNO DIVISO SEMPRE IL PORCO CON LA POLITICA SPORCA A SPESE DEGLI OPERAI.
DOPO AVER RIPULITO LA POLITICA DALLA MARMAGLIA E TUTTI SI RITIRERANNO, RIMARRANNO IN CAMPO I FORCONI PIU’ FORCONI DEI FORCONI. OCCORRERA’ RIPULIRE I PALAZZI DELLA MELMA BUROCRATICA E OCCORRERA’ FEGATO.
MARTINO MORSELLO
PRESIDENTE
MOVIMENTO DEI FORCONI
3286009880
Ecco, ditemi voi.

Libertà è intimidazione

Ah, i forconi:

Una mail segnalata da Alfredo Ferrante (via Gilioli):

11/12/13 La giustizia del popolo si apre la strada
https://webmail.lavoro.gov.it/owa/?ae=Item&t=IPM.Note&id=
RgAAAAAXBqht86SrRY7xykZ4kAQUBwDDdrRv3G9RQ4BnZq8lFelUAAAAFh5GAACP7An%… 1/1
LA GIUSTIZIA DEL POPOLO SI APRE LA STRADA
La Giusta Forca [lagiustaforca@hotmail.com]
Inviato:martedì 10 dicembre 2013 22.28
POLITICI
Siete il letame del genere umano, e vi attende la forca.

GIORNALISTI
Tra verità e menzogna, voi siete prostituzione.

SERVITORI DELLO STATO
Siete chiamati a scegliere, finché siete in tempo.

Oppure un bel video:

 

Nell’appiattimento generale

Vale la pena leggere le parole (e coglierne lo spirito) di Alfonso Gianni:

Ma la Grosse Koalition non è un’invenzione dell’ultima ora. Parafrasando Giulio Bollati – quando parlava del fascismo, che è cosa diversissima, per dire che non era improvviso né imprevedibile – «il fenomeno può essere condensato in una formula: nulla è (nelle larghe intese) quod prius non fuerit nella società, nella cultura, nella politica italiana, tranne che (le larghe intese) stesse» da almeno 25 anni a questa parte. Infatti questa forma di governo a-democratica, prima ancora che tecnocratica, è la più congrua al capitalismo finanziario nel quadro europeo. Il Pd è diventato il pivot di questa politica. Non ha senso proporsi di modificarlo all’interno (oltretutto tutti lavorano per Renzi) né attenderne la possibile implosione. Il “campo del cambiamento” va organizzato fuori e contro. La caduta del governo Letta è il primo compito di un’opposizione di sinistra che si rispetti e non può essere messo in ombra da calcoli congressuali.