La fiducia sulla legge elettorale è una vergogna, non servono altre parole


È una vergogna, senza troppi giri di parole: mettere la fiducia sulla legge elettorale è un po’ come decidere l’arbitro in base alla parentela che ha con le prime sei squadre del campionato. È il gettare la maschera di un Gentiloni che da mansueto cerchiobottista ora si mette a disposizione di Renzi e degli accordicchi.
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Quel patrimonio storico di fiducia polverizzato dalle banche italiane

Cari banchieri andatevi rileggere la storia. Imparerete che voi esistete solo perché sussiste la fiducia. È la stessa parola «credito» a testimoniarlo: si tratta del participio passato del verbo latino «credere», verbo che non vuol dire solo «ritenere» o «avere la persuasione che una cosa sia tale quale appare in sé stessa o quale ci […]

A proposito di fiducia e regole infrante (l’art. 72, 4° comma, della Costituzione e gli articoli 49 e 116 del Regolamento della Camera)

Mi scrive l’amico Giuseppe Mendicino, sempre puntuale: riguardo quanto sta avvenendo oggi in Parlamento, a parte tutte le considerazioni di carattere politico ed etico, stanno violando l’art. 72,  4° comma, della Costituzione e gli articoli 49 e 116 del Regolamento della Camera. L’art. 72 della Costituzione prevede che le leggi elettorali si approvino “con procedura […]

Eppure sembra passato un secolo

E invece no. Ma qui da noi ci si dimentica in fretta: (per i malfidenti: il tweet è qui)

Il partito della fiducia

Massimo Bray (uno dei Ministri di cui avremmo bisogno) riprende sul suo sito il tema della (s)fiducia nella politica. Il partito della fiducia è una minoranza ben più piccola del computo totale dei votanti. già misero, in cui stanno anche i professionisti delle prebende e dei personalissimi stretti ritorni economici. Raramente ci capita e ci […]

Come siamo cambiati. Male.

Non ci fidiamo più l’uno dell’altro. Vediamo agguati dappertutto. Il sospetto è divenuto organico nei rapporti col prossimo. Il terrore di essere ingannati ha preso il sopravvento sugli istinti di solidarietà che pure ci portiamo dentro. E il cuore se ne va a pezzi dietro i cancelli dei nostri recinti. (Don Tonino Bello)

Liveblogging seduta consiglio: la via crucis e i crocifissi

Mentre si consuma lo stillicidio di un Governo blasfemo si riunisce il Consiglio Regionale (tutti con l’orecchio su Roma). In giorni di disastro ideologico, lutti, crisi politica e di lavoro all’ordine del giorno abbiamo la proposta della Lega di rendere obbligatorio il crocifisso. Questo per dire quanto essere ‘casta’ significhi spesso essere semplicemente scollegati dal […]

Fiducia e calcinculo

Questa cosa della manovra e della fiducia in Senato sulla votazione del maxiemendamento mi fa proprio impazzire. Non solo per gli aspetti politici e economici (è la quarantanovesima volta che viene posta e proprio in un momento in cui i mercati ci osservano e tutto il resto) ma proprio per il modo. Penso a me […]

Essere affidabili

E’ quello che manca, oggi. E si finisce per parlare di antipolitica quando si tratta semplicemente di un crollo di fiducia. E in un Paese sfiduciato ancora ci si ostina a pensare che un rimpasto (di manovre, di uomini o di coalizioni) possa bastare quando l’unico ingrediente è il cambiamento. Quello vero. Michele Ainis lo […]

Caro Antonio, caro Luigi: e i cittadini?

Ho seguito la vicenda (nauseante) dei v(u)oti a rendere per la fiducia alla carcassa del Governo il prossimo 14 dicembre. Mi sono anche sforzato di leggere, con senso di fastidio, le giustificazioni di Razzi e Scilipoti: parole che in questo momento non contano. La valutazione della colpa sta tutta nel momento storico: non si tratta […]