Finalmente. Arrestato il “re delle slot” Corallo (e c’entra anche un ex deputato e il cognato di Fini).

Dall’accumulazione illecita di decine di milioni di euro sottratti alle casse dello Stato all’acquisto della famosa casa di Montecarlo ereditata da Alleanza nazionale e venduta al cognato di Gianfranco Fini, passando per un decreto che si sospetta «comprato» per continuare a guadagnare soldi con la gestione dei videogiochi. E’ la trama scoperta dall’indagine della Procura…Continua la lettura di Finalmente. Arrestato il “re delle slot” Corallo (e c’entra anche un ex deputato e il cognato di Fini).

Nulla è definitivo, tranne l’azzardo

Il mafioso mondo delle slot, sempre indisturbato: Ma anche qui la partita resta apertissima: nel luglio 2013, mentre era ancora latitante, Francesco Corallo riuscì a far annullare il suo arresto in Cassazione perchè erano spariti gli audio delle sue intercettazioni, rubate da ignoti nel tribunale di Milano. Dopo di che la “nuova” Bpm ha azzerato…Continua la lettura di Nulla è definitivo, tranne l’azzardo

Cervelli in fuga

Che rientrano, per fortuna. La fine della latitanza di Francesco Corallo è un tassello che irrompe in vicende che sono tutte politiche. Come scrive Il Fatto Quotidiano: Nell’indagine sulla Bplus, durante una perquisizione svolta a Roma dalla Guardia di finanza nel novembre 2011, un computer venne sottratto dal parlamentare Pdl Amedeo Laboccetta che, evocando l’immunità parlamentare, si era…Continua la lettura di Cervelli in fuga