Tutti che si fingono stupiti della ‘ndrangheta nel calcio. E indovina un po’ chi ne aveva parlato?

Per fortuna qualcuno ha la memoria lunga. Questo è Claudio Forleo per ibtimes: L’inchiesta Dirty Soccer e il coinvolgimento diretto di quella che è ormai da anni la principale organizzazione criminale in Italia (la ‘ndrangheta) può sorprendere nell’immediato, meno se si ragiona a mente fredda.  Il calcio è terreno di caccia ideale per le mafie: […]

E’ un pentito ma lo arrestano come latitante

Succede davvero, per sbaglio. Ne parla qui Linkiesta. Ma soprattutto è Luigi Bonaventura. Sì avete letto bene: quel Luigi Bonaventura che ha dato il via all’inchiesta sul presunto progetto di morte ai miei danni. Ora vorrei sapere anche da voi come vi sentireste in un momento così. Dopo sette anni però un database non aggiornato […]

La sicurezza di Luigi Bonaventura?

Mi ero ripromesso di non parlarne più ma disattendo la promessa per una piccola (per niente) nota di servizio. Le indagini sulle dichiarazioni del pentito di Luigi Bonaventura sono tutt’ora in corso e non mi sembra opportuno parlarne, certo, se non per le persone che in questa indagine sono coinvolte. I testi ascoltati in questi […]

Arrestato Antonino Lo Giudice: il “nano” pentito al cubo

Oggi alla periferia di Reggio Calabria hanno arrestato Antonino Lo Giudice, il pentito di ‘ndrangheta che si era autoaccusato di avere messo nel 2010 le bombe davanti alla Procura Generale di Reggio Calabria e davanti all’abitazione del procuratore Di Landro. Una vicenda strana, quella di Lo Giudice soprannominato “il nano” per diversi aspetti: dopo il […]

Due parole (che girano)

Mi sta piovendo addosso di tutto. Teniamo botta, per carità, ma sto ascoltando tutti (anche i più infimi) mentre aspetto che ascoltino il pentito Bonaventura. Non mi interessa né una scorta potenziata (“perché vuole fare il Saviano”, ha detto qualcuno senza sapere che so) e non mi interessa fare la vittima (mio dio, sono felicissimo […]

In bilico sulla linea rossa

Mi vedono in bilico camminando un piede davanti all’altro su (dicono) una sottile linea rossa. Ma abbiamo i piedi saldi e le idee chiare comunque su un assetto che vorrebbe cercare l’equilibrio eppure ha un granello fastidiosissimo tra gli ingranaggi. Chiuderemo il cerchio con tutto il tempo che serve. Non siamo zitti, siamo impegnati.

Se compri coca alimenti la mafia, se taci alimenti la mafia.

La mafia è silenzio. Silenzio mafioso. (qui)

Il multilevel marketing della mafia

Eh niente, Francesco in questi giorni è più lucido di me: Bene. Veniamo ad oggi, per spiegare terra terra due cose e per dare, a chi non conoscesse queste situazioni, una misura il più possibile aderente alla realtà di quello che succede. Innanzitutto si è portati a pensare che in questo mondo, quello di mafia, […]

Vorrebbero sparare con il dubbio ma non ne sono capaci

La delegittimazione è l’arma del duemila, buona per ogni evenienza e applicata nelle sue due modalità: urlata o sotto traccia. “Mascariare” diceva Totò Riina, isolare, insinuare, rendere poco comprensibile, mescolare e coltivare il dubbio. Starci dentro all’inizio è poco salutare: imbruttisce. Io mi sono incattivito e imbruttito moltissime volte in questi miei ultimi anni, ho […]

I grazie convenienti

Avvertenza: è un post politico. Mi dicono che si dovrebbero ringraziare solo i nomi che convengono. Omioddio. Che stortura. In questo mese ho sentito: Pina Picierno che si è attivata in Prefettura e al Ministero. Lele Fiano che mi ha chiamato rubando tempo anche alla sua vacanza per la situazione. Pippo Civati, come sempre, ma […]