Giornalisti mangiati e vomitati

Sarebbe il caso almeno di non perdersi in cazzate: che Jacobo Iacoboni non avesse l’accredito per entrare o, peggio, che ne avesse uno “finto” come dichiarato dagli organizzatori (ma davvero, sul serio, ve lo vedete un giornalista “fabbricare” un badge finto quando saprebbe benissimo il rumore che farebbe non ottenere l’accredito? E infatti) è una…Continua la lettura di Giornalisti mangiati e vomitati

Aldo Giannulli al M5S: «Scusate, io scendo»

Ad Aldo Giannuli non si può certo dire di non avere il dono della schiettezza. Che si sia d’accordo o meno con lui il post che ha scritto oggi sul suo blog in cui annuncia di “scendere dal carro del vincitore” pone dei temi sui cui forse varrebbe la pena discutere. Ecco alcuni punti: «Non…Continua la lettura di Aldo Giannulli al M5S: «Scusate, io scendo»

Ecco cosa diceva il sindaco M5S di Bagheria. Altro che “giustizia a orologeria”.

(da Livesicilia) PALERMO- È probabilmente il capitolo più spinoso dell’inchiesta della Procura di Termini Imerese sul sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque. Il vigile urbano Domenico Chiappone fece sapere al primo cittadino che sulla base di un esposto anonimo erano partiti gli accertamenti sulla casa abusiva del cognato di Cinque. La polizia municipale si stava attivando per…Continua la lettura di Ecco cosa diceva il sindaco M5S di Bagheria. Altro che “giustizia a orologeria”.

Eppure Di Maio è l’autobiografia dell’Italia di oggi

Un ottimo pezzo di Francesco Cancellato su cui vale la pena riflettere. Sul serio. Lo steward, il tecnico informatico, l’eterno fuoricorso a giurisprudenza, quello che sbaglia i congiuntivi, che confonde Cile e Venezuela parlando di Pinochet, il disoccupato miracolato che si è trovato, grazie a Beppe Grillo, a fare il vicepresidente della Camera dei Deputati,…Continua la lettura di Eppure Di Maio è l’autobiografia dell’Italia di oggi

“Il sindaco del MoVimento 5 Stelle è inavvicinabile”: così la mafia rinuncia agli appalti


Secondo quanto detto da un pentito le famiglie mafiose di Bagheria avrebbero ritenuto inavvicinabile il sindaco Patrizio Cinque (M5S): «Con l’arrivo di Patrizio Cinque la situazione era cambiata, perché era davvero inavvicinabile. Io avevo da riscuotere un credito lecito nei confronti del Comune, neanche quello fu possibile recuperare».
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Libero? Cacata carta, avrebbe detto Catullo

Libero me lo ricordo quando mi ha sbattuto in prima pagina (il mio post di quel periodo è qui) insieme ai consiglieri regionali in Lombardia indagati per lo scandalo dei finti rimborsi. Io non era indagato. Eppure ero lì. Ricordo esattamente, ce l’ho ancora nelle orecchie, il frignio di questi machi del giornalismo che mi imploravano…Continua la lettura di Libero? Cacata carta, avrebbe detto Catullo

Grillo cambia rotta su #Brexit ma non l’ha deciso nessuno.

Con calma. Andate qui e leggete il punto 10: Ora basta affidarsi alla calce di google (qui) per leggere com’era: Ora una domanda semplice: ma chi ha deciso questa inversione di direzione politica (come testimoniano le foto qui nel post)? In rete? Il direttorio? Il gruppo parlamentare europeo?

Su M5S, Pizzarotti e Di Maio

È un bivio importante questo per il Movimento 5 Stelle: diventare adulti significa riconoscere che la malattia della politica degli ultimi vent’anni non è tanto nella forma “partito” o “movimento” o nelle diverse sfaccettature del “leaderismo” ma soprattutto nell’etica con cui si interpreta: svestirsi della paura di assomigliare agli altri è il modo più intelligente…Continua la lettura di Su M5S, Pizzarotti e Di Maio

Il Vangelo secondo Matteo e l’avviso di Grillo

Le parole sono importanti, diceva Nanni Moretti, e gli slogan sono le tangenziali delle parole buttate lì con la leggerezza di chi sa che funzionano e che nessuno si prenderà la briga di smontarle. Così mentre la Chiesa viene rimandata a cuccia da una (bella) frase di Matteo Renzi tutt’intorno viene facile giovanardare come un Adinolfi…Continua la lettura di Il Vangelo secondo Matteo e l’avviso di Grillo

Colpe dei padri e i loro figli

Dai, davvero siamo seri. Ora il sindaco 5 Stelle di Bagheria (beccato insieme all’assessore con un abuso edilizio) si difende dicendo che “le colpe dei padri non devono ricadere sui figli” (qui). Ma davvero? Ma dopo che ci siamo quasi tutti indignati (giustamente) per la Boschi e suo padre? Dai. Su.