Giornalisti mangiati e vomitati

Sarebbe il caso almeno di non perdersi in cazzate: che Jacobo Iacoboni non avesse l’accredito per entrare o, peggio, che ne avesse uno “finto” come dichiarato dagli organizzatori (ma davvero, sul serio, ve lo vedete un giornalista “fabbricare” un badge finto quando saprebbe benissimo il rumore che farebbe non ottenere l’accredito? E infatti) è una […]

Ecco cosa diceva il sindaco M5S di Bagheria. Altro che “giustizia a orologeria”.

(da Livesicilia) PALERMO- È probabilmente il capitolo più spinoso dell’inchiesta della Procura di Termini Imerese sul sindaco di Bagheria, Patrizio Cinque. Il vigile urbano Domenico Chiappone fece sapere al primo cittadino che sulla base di un esposto anonimo erano partiti gli accertamenti sulla casa abusiva del cognato di Cinque. La polizia municipale si stava attivando per […]

Eppure Di Maio è l’autobiografia dell’Italia di oggi

Un ottimo pezzo di Francesco Cancellato su cui vale la pena riflettere. Sul serio. Lo steward, il tecnico informatico, l’eterno fuoricorso a giurisprudenza, quello che sbaglia i congiuntivi, che confonde Cile e Venezuela parlando di Pinochet, il disoccupato miracolato che si è trovato, grazie a Beppe Grillo, a fare il vicepresidente della Camera dei Deputati, […]

Libero? Cacata carta, avrebbe detto Catullo

Libero me lo ricordo quando mi ha sbattuto in prima pagina (il mio post di quel periodo è qui) insieme ai consiglieri regionali in Lombardia indagati per lo scandalo dei finti rimborsi. Io non era indagato. Eppure ero lì. Ricordo esattamente, ce l’ho ancora nelle orecchie, il frignio di questi machi del giornalismo che mi imploravano […]

Su M5S, Pizzarotti e Di Maio

È un bivio importante questo per il Movimento 5 Stelle: diventare adulti significa riconoscere che la malattia della politica degli ultimi vent’anni non è tanto nella forma “partito” o “movimento” o nelle diverse sfaccettature del “leaderismo” ma soprattutto nell’etica con cui si interpreta: svestirsi della paura di assomigliare agli altri è il modo più intelligente […]

Il Vangelo secondo Matteo e l’avviso di Grillo

Le parole sono importanti, diceva Nanni Moretti, e gli slogan sono le tangenziali delle parole buttate lì con la leggerezza di chi sa che funzionano e che nessuno si prenderà la briga di smontarle. Così mentre la Chiesa viene rimandata a cuccia da una (bella) frase di Matteo Renzi tutt’intorno viene facile giovanardare come un Adinolfi […]

Colpe dei padri e i loro figli

Dai, davvero siamo seri. Ora il sindaco 5 Stelle di Bagheria (beccato insieme all’assessore con un abuso edilizio) si difende dicendo che “le colpe dei padri non devono ricadere sui figli” (qui). Ma davvero? Ma dopo che ci siamo quasi tutti indignati (giustamente) per la Boschi e suo padre? Dai. Su.