È una roba enorme, l’omicidio di Pesaro

Sia chiaro: non è solo un omicidio di ‘ndrangheta. Si tratta di un uomo che era affidato alla protezione dello Stato che invece non è riuscito a difenderlo. Sono pallottole sulla credibilità, oltre che sul morto. ——– Il testo è su www.linkiesta.it https://media.blubrry.com/giuliocavalli/p/www.giuliocavalli.net/wp-content/uploads/2018/12/Pesaro.mp3Podcast: Esegui in una Nuova Finestra | Scarica | IncorporaRegistrati: Apple Podcasts | Android | Email | […]

È una roba enorme, l’omicidio di Pesaro

Quello che è successo è scritto dappertutto. Qui il Post: Il 25 dicembre il fratello di un collaboratore di giustizia della ‘ndrangheta è stato ucciso a colpi di pistola nel centro storico di Pesaro, nelle Marche. L’uomo, calabrese, aveva 51 anni e si chiamava Marcello Bruzzese: viveva a Pesaro perché sottoposto a un programma di protezione insieme alla famiglia, secondo […]

Palermo, il delitto del mercato: ucciso per uno schiaffo

Salvo Palazzolo per Repubblica: Quando ancora Palermo dorme, qualcuno già litiga al Capo. Voci, spintoni, insulti. Due uomini litigano senza esclusione di colpi. E poi, all’improvviso, il silenzio. Pochi attimi prima dell’arrivo di una pattuglia dei carabinieri, inviata dalla centrale dopo una telefonata anonima. Sono le sette, in via Porta Carini ci sono pochissime persone. […]

Se una ragazza brucia in giro per Roma

Ha confessato Vincenzo Paduano, la guardia giurata ventisettenne accusata di essere l’omicida della ex fidanzata Sara Di Pietrantonio, ritrovata semicarbonizzata in via della Magliana a Roma. L’ha bruciata perché era stato lasciato e «Sara aveva un altro» ha dichiarato l’omicida, con l’efferata semplicità di chi non ha il vocabolario del rifiuto ma rimane attaccato all’animalità di […]

“Gli dissi di andare avanti anche se non aveva più la scorta”

“Lo Stato aveva abbandonato mio marito nel momento peggiore ritirando la scorta che aveva avuto per un anno e mezzo. Ne parlammo anche la sera precedente l’assassinio e si chiedeva e mi chiedeva se doveva lasciare il lavoro che stava portando avanti, cosa che non accettava, e io capendo il suo stato d’animo gli risposi […]

Se anche Adinolfi prova a vedere «l’effetto che fa»

Il mio buongiorno per Left è qui. Oppure basta cliccare sulla boiata scritta da Adinolfi.  

Cocò: quando un bimbo è solo uno scudo umano

Il pezzo di Niccolò Zancan per La Stampa: Cocò non era lì per caso. Cocò stava lavorando anche se non lo sapeva. Cocò era stato arruolato da suo nonno. Doveva fare semplicemente se stesso: il bambino. Il nonno spacciava, lui stava al suo fianco. Vorranno mica ammazzare un bambino di 3 anni? Cocò è stato […]

Il grande Mario Piccolino: a Formia come a Gomorra si spara ai blogger

Un unico colpo, diretto alla testa. Mario Piccolino è morto così, mentre si trovava nel suo studio di Formia. La vittima aveva 71 anni, era un avvocato e un noto blogger di freevillage.it, dove pubblicava articoli contro le mafie, indiscrezioni e commenti politici. Un omicidio avvenuto in una città ad alto tasso mafioso, in un territorio – quella di Latina […]

Marco Biagi è morto? no: prescritto

Nel Paese delle scorte baldanzose, rilasciate per qualche amicizia giusta con un trovarobe di qualche Prefettura oppure usate nel fare compere per l’amante del potente di turno, in questo Paese qui dove basta avere avuto una settimana di scorta per diventare sacerdoti del coraggio, Marco Biagi invece, pur temendo per la propria vita mentre collaborava […]

‘Ndrangheta padana: condannato l’ultimo mandante dell’omicidio Novella

Voleva dividere la ‘ndrangheta, sognava per sé il ruolo di capo indiscusso della Lombardia. Non fece in tempo, due killer lo giustiziarono mentre sorseggiava cappuccino bianco ai tavolini di una bar a San Vittore Olona. Era il tardo pomeriggio del 14 luglio 2008. Carmelo Novella, il boss secessionista, ebbe solo il tempo di fissare le armi che da lì […]