Buon 25 aprile. Alla faccia dei professionisti della desistenza.

Come accade tutti gli anni hanno già detto tutto loro. In questo caso Piero Calamandrei: «Oggi le persone benpensanti, questa classe intelligente così sprovvista di intelligenza, cambiano discorso infastidite quando sentono parlar di antifascismo. […] Finita e dimenticata la resistenza, tornano di moda gli «scrittori della desistenza»: e tra poco reclameranno a buon diritto cattedre […]

Vittoria contro noi stessi: aver ritrovato dentro noi stessi la dignità dell’uomo.

di Pietro Calamandrei [..] Ma fino da allora cominciò la Resistenza: contro l’oppressione fascista che voleva ridurre l’uomo a cosa, l’antifascismo significò la Resistenza della persona umana che si rifiutava di diventare cosa e voleva restare persona: e voleva che tutti gli uomini restassero persone: e sentiva che bastava offendere in un uomo questa dignità della…Continua la lettura di Vittoria contro noi stessi: aver ritrovato dentro noi stessi la dignità dell’uomo.

Un buon affare

Per fare buona politica non c’è bisogno di grandi uomini, ma basta che ci siano persone oneste, che sappiano fare modestamente il loro mestiere. Sono necessarie: la buona fede, la serietà e l’impegno morale. In politica, la sincerità e la coerenza, che a prima vista possono sembrare ingenuità, finiscono alla lunga con l’essere un buon…Continua la lettura di Un buon affare

Non c’è bisogno di grandi uomini

«non c’è bisogno di grandi uomini, ma basta che ci siano persone oneste, che sappiano fare modestamente il loro mestiere. Sono necessarie: la buona fede, la serietà e l’impegno morale. In politica, la sincerità e la coerenza, che a prima vista possono sembrare ingenuità, finiscono alla lunga con l’essere un buon affare.» (Piero Calamandrei)

Monti e l’umiliazione della scuola pubblica, come avrebbe detto Calamandrei

Scrive Nadia Urbinati su Repubblica che “il piano di tagli agli sprechi messo in cantiere dal governo Monti prevede alla voce scuola una ingiustificata partita di giro che toglie 200 milioni di euro alle istituzioni pubbliche per darli a quelle private. Con una motivazione che ha dell’ironico se non fosse per una logica rovesciata che…Continua la lettura di Monti e l’umiliazione della scuola pubblica, come avrebbe detto Calamandrei

La profezia di Calamandrei sulle scuole private (1950)

Facciamo l’ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole rispettare la Costituzione, non la vuole violare in sostanza. Non vuole fare la marcia su Roma e trasformare l’aula in alloggiamento per i manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. Allora, che cosa fare per…Continua la lettura di La profezia di Calamandrei sulle scuole private (1950)