Omicidi, mafia e cocaina: a Milano c’è un maxi processo

Gli occhiali spessi, il baffo imbiancato, il fisico esile, lo sguardo acceso. Si alza, poi si risiede. Davanti sul tavolo carte, migliaia di carte, altre stanno sul carrello accanto. Marcello Musso, piemontese e come dice lui “contadino nell’animo”, il pubblico ministero lo fa da una vita. In Sicilia rischiò indagando Cosa nostra. A Milano si…Continua la lettura di Omicidi, mafia e cocaina: a Milano c’è un maxi processo

Il killer di Quarto Oggiaro e il garage della ‘ndrangheta

Palazzo di giustizia di Milano, aula della Prima corte d’assise, processo per il massacro di Quarto Oggiaro. Unico imputato Antonino Benfante, detto Nino Palermo. E’ accusato di aver ucciso tre persone: Paolo Simone ed Emanuele Tatone, freddati la mattina del 27 ottobre 2013 agli orti di Via Vialba, e poi Pasquale Tatone ucciso la sera…Continua la lettura di Il killer di Quarto Oggiaro e il garage della ‘ndrangheta

Luce su Quarto Oggiaro: si pente Alex Crisafulli

Per tutti gli anni Ottanta e buona parte dei Novanta è stato il re criminale di Quarto Oggiaro. Assieme al fratello ha gestito lo spaccio sulla piazza di Milano, ha commesso omicidi e si è seduto ai tavoli riservati della mafia spa sotto al Duomo. Adesso, dopo anni di carcere, questo romanzo nero è disposto a metterlo nero su…Continua la lettura di Luce su Quarto Oggiaro: si pente Alex Crisafulli

Quarto Oggiaro e i Tatone: un arresto

Il solito, puntuale, Davide Milosa: “Lui voleva prendersi il giro”. L’intercettazione è breve ma decisiva per comprendere il movente di tre omicidi che tra il 27 e il 31 ottobre 2013 hanno riportato il quartiere milanese di Quarto Oggiaro agli anni Ottanta, quando le cosche regolavano i propri conti per strada. E così, poco dopo le due del pomeriggio…Continua la lettura di Quarto Oggiaro e i Tatone: un arresto

Fingere di non sapere Quarto Oggiaro

Dai, su, non può stupire che a Quarto Oggiaro esistesse una famiglia dominante e che questa famiglia fossero i Tatone, sempre perfettamente coordinati da mamma Rosa alias Nonna Eroina e i suoi cinque figli. Non spaventa l’uccisione dei fratelli Tatone ma fa paura soprattutto la possibile motivazione che sta dietro al duplice omicidio: due morti…Continua la lettura di Fingere di non sapere Quarto Oggiaro