Un “carnaio” cui si finisce per abituarsi (la recensione di Francesco De Palma)

(fonte) Un romanzo surreale, grottesco, crudo, inquietante. E che rimanda all’attualità. E’ “Carnaio”, di Giulio Cavalli. Una città sulla costa, DF, è travolta da ondate di morti, tutti uomini, tutti giovani, tutti di pelle più scura. Migliaia, decine di migliaia, centinaia di migliaia. Metafora potente delle migrazioni di questi anni, l’emergenza finisce per stimolare la…Continua la lettura di Un “carnaio” cui si finisce per abituarsi (la recensione di Francesco De Palma)

«Carnaio: quei cadaveri venuti dal mare»:la recensione di Anja Boato

(fonte) Un corpo riverso sulla nuda terra, portato a riva dalla corrente, scuro di pelle, ringrinzito dall’acqua, irrigidito dalla morte, privo di identità. È l’emblema dell’immaginario contemporaneo: uno degli uomini perduti nel Mediterraneo, simbolo di una tragedia umana e insieme cuore di un discorso politico sempre più acceso, che divide il Nord del mondo sulla scia…Continua la lettura di «Carnaio: quei cadaveri venuti dal mare»:la recensione di Anja Boato

“Carnaio (leggetelo subito)”: la recensione di Raffaele Viglianti

(il post originale è qui) Carnaio di Giulio Cavalli è un libro tanto piu assurdo, formalmente irreale, onirico quanto più invece capace come nessun altro romanzo uscito di questi tempi, credo, di interpretare l’evoluzione, anzi l’abisso verso il quale si rischia di precipitare oggi e nell’immediato futuro nel nostro paese, nel nostro continente, nell’intero globo.Lungi…Continua la lettura di “Carnaio (leggetelo subito)”: la recensione di Raffaele Viglianti

la Repubblica su #Carnaio: recensione di Stefania Parmeggiani

da la Repubblica, 30 novembre 2018 L’uomo è annegato chissà dove ed è stato trascinato dalle correnti per chissà quante miglia prima d’impigliarsi tra gli scogli di DF, un paesino arroccato su una costa italiana. Il cadavere non è del nostro mondo. E per fortuna!Così l’indagine si chiude in fretta, l’orrore dura il tempo di…Continua la lettura di la Repubblica su #Carnaio: recensione di Stefania Parmeggiani

#Carnaio, la recensione di Stefania Parmeggiani (da ‘la Repubblica’)

Mafie Maschere E Cornuti: la recensione di Diego Mesi

(fonte) Ridere per non avere paura, per infrangere gli specchi dell’autorappresentazione. Ridere per contestare, per mettere in discussione un sistema di potere – più o meno legittimo – e indurre alla riflessione lo spettatore, chiamarlo in causa partendo dalla coscienza. Come un giullare moderno, l’attore Giulio Cavalli ha coinvolto e conquistato la platea cremasca con…Continua la lettura di Mafie Maschere E Cornuti: la recensione di Diego Mesi

SondaLife recensisce lo spettacolo Mafie Maschere e Cornuti

(fonte)   (Visto il 28 novembre 2017 al Teatro della Cooperativa) Di e con Giulio Cavalli UNA RISATA CHE SBRICIOLA   Il Teatro Cooperativa prosegue, con la giullarata antimafiosa Mafie, maschere e cornuti di e con Giulio Cavalli, nel presentare pièces di solido teatro civile. Giulio Cavalli, attore e autore teatrale da tempo minacciato, e…Continua la lettura di SondaLife recensisce lo spettacolo Mafie Maschere e Cornuti

Tra Bonifacio VIII e Totò Riina: Inchiostro recensisce lo spettacolo “Mafie maschere e cornuti”

  Il giornale degli studenti di Pavia (che ringrazio) recensisce il mio spettacolo “Mafie maschere e cornuti“. Con un articolo che è uno spettacolo, appunto. Ecco qui (fonte):   Quando si parla di mafie, generalmente, gli atteggiamenti sono due. Il primo cede alla commozione, memore delle vite spezzate dalla piovra del crimine organizzato, e si…Continua la lettura di Tra Bonifacio VIII e Totò Riina: Inchiostro recensisce lo spettacolo “Mafie maschere e cornuti”

Huffington Post recensisce “Mafie maschere e cornuti”

(di Milene Mucci, fonte, la scheda dello spettacolo è qui) Il teatro di Giulio Cavalli, un’amara risata sulla Mafia per una matura riflessione A pochi metri dal palco, seduti in platea le “parole” ti piovono addosso. Dirette, come missili, come schegge di verità che, altrove, devi intravedere e faticosamente cercare. Ecco, questo realizzi immediatamente mentre…Continua la lettura di Huffington Post recensisce “Mafie maschere e cornuti”

«Santa Mamma, un libro che non ti aspetti»: la recensione di Articolo21

(di Salvo Ognibene, fonte) “Forse è meglio che mi presenti ma non sono mai stato forte, vi confesso, né con gli inizi e ancora meno con i finali: solitamente finisco dentro qualcosa da cui mi sfilo vigliaccamente nel modo più indolore possibile. Cerco il protagonismo e poi ne soffro. Ogni volta ci ricasco. Deve essere per…Continua la lettura di «Santa Mamma, un libro che non ti aspetti»: la recensione di Articolo21