Ebbene sì: anche Salvini e Maroni hanno usato i soldi rubati da Bossi

(un pezzo da leggere con attenzione e ritagliare di Giovanni Tizian e Stefano Vergine per l’Espresso)   Cinque anni fa, quando tutto ebbe inizio, Umberto Bossi usò un’immagine biblica per spiegare il suo intento. «Ho fatto come Salomone: non ho voluto tagliare a metà il bambino», disse mentre si apprestava a lasciare le redini del…Continua la lettura di Ebbene sì: anche Salvini e Maroni hanno usato i soldi rubati da Bossi

E intanto Maroni compra i tablet per il referendum dal fornitore più screditato del mondo

Il mio pezzo scritto per Possibile: Roberto Maroni, presidente del sultanato di Lombardia, spende 23 milioni di euro per il prossimo referendum-truffa sull’autonomia lombarda acquistando 24mila tablet. «È il voto elettronico, bellezza!», dice tutto compiaciuto in conferenza stampa mentre sciorina l’avanzamento tecnologico di una regione che per prima decide di abbandonare le matite. Del resto…Continua la lettura di E intanto Maroni compra i tablet per il referendum dal fornitore più screditato del mondo

E poi, puntuale, arriva la cretinata di Maroni

Ne scrive Alessandro Gilioli: «Perché non mettere a disposizione il Campo Base di Expo per ospitare gli sfollati del terremoto? Mi pare una destinazione idonea, invece che farci un campo ‘profughi’». Lo ha scritto ieri Roberto Maroni su Facebook, comprese le virgolette attorno alla parola profughi: come dire che veri profughi non sono. Maroni era ministro…Continua la lettura di E poi, puntuale, arriva la cretinata di Maroni

Eppure Maroni ha chiesto all’antimafia. Oppure no.

La scenetta che si è consumata ieri in Regione Lombardia è significativa: Maroni si scrolla di dosso l’ultima operazione antimafia che riguarda Fiera Milano (di cui la Regione è azionista) dicendo di avere chiesto alla Direzione Antimafia l’autorizzazione morale per collaborare con l’ente. Dice Maroni, testualmente: «”Dominus – il consorzio al centro delle indagini –…Continua la lettura di Eppure Maroni ha chiesto all’antimafia. Oppure no.

La donna che ha tolto il sonno a Roberto Maroni

Forse è la legge del contrappasso: dopo anni in cui Maroni è riuscito a proiettare un’immagine di incorruttibile nemico di mafie e corruzione (ha vestito i panni del ministro dell’Interno con la calzamaglia del quasi supereroe e ha agitato le scope in casa della Lega) alla fine si ritrova, da presidente della Lombardia, a fare…Continua la lettura di La donna che ha tolto il sonno a Roberto Maroni

Bobo Ramazza

È un capolavoro politico quello di Maroni: è riuscito a scontentare CL, il Nuovo Centrodestra, i leghisti più salviniani (Salvini incluso) e i “formigonini sempre in piedi” senza riuscire a debellarli. Poi oggi cade sul suo uomo di fiducia che sembra essere subito “entrato” nell’ottica storica della sanità lombarda: il ladrocinio. Insomma arrestava i mafiosi…Continua la lettura di Bobo Ramazza

Eh, sì, con Maroni è proprio cambiato tutto

Un nuovo scandalo sulla sanità si abbatte sulla Regione Lombardia, scatenando un vero e proprio terremoto. In manette finisce Fabio Rizzi, 49 anni, ex senatore, plenipotenziario di Maroni per la sanità e ‘padre’ della riforma della sanità lombarda, provvedimento di cui il governatore lombardo si è detto più volte fiero. Perquisizioni in Regione. Era in corso la…Continua la lettura di Eh, sì, con Maroni è proprio cambiato tutto

Come la Lega ha “nascosto” 20 milioni di euro per sfuggire ai giudici

(Marco Lillo per ‘Il Fatto Quotidiano‘) Continua, con la storia del tesoro della Lega, la galleria di fatti e personaggi che emergono dalle telefonate dei leghisti intercettati tra il 2012 e il 2014. Abbiamo già svelato i retroscena dell’accordo Lega-Pdl con le minacce di Berlusconi a Maroni di usare la clava mediatica, l’impegno leghista per aiutare l’imprenditore…Continua la lettura di Come la Lega ha “nascosto” 20 milioni di euro per sfuggire ai giudici

Ah beh, adesso siamo tranquilli allora.

Il leghista più veloce del west.

Contenti loro: anche la Expo 2015 indagata insieme a Maroni. Buona apertura.

Anche la società Expo 2015 spa è indagata nell’inchiesta della Procura di Milano in cui il governatore della Lombardia, Roberto Maroni, è accusato fra le altre cose di induzione indebita per presunte pressioni in relazione a contratti affidati a due sue ex collaboratrici. Expo è indagata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.…Continua la lettura di Contenti loro: anche la Expo 2015 indagata insieme a Maroni. Buona apertura.