Prodi

Ora dicono Prodi. Ma l’applauso di cui si dice è l’applauso liberatorio di una riparazione dopo il disastro: non scambiamo il sollievo per giubilo, per favore.

Rimane addosso la brutta sensazione che si prova quando la curiosità legittima non viene soddisfatta: qualcuno che chiaramente ci dica perché no a Rodotà. Senza problemi, senza alambicchi: se è un strategia politica che ce la spieghino, con coerenza. Perché la “piazza” è ancora lì che aspetta di sapere cosa è cambiato e perché, quale evoluzione e per chi.

(Ah, l’augurio ovviamente è caduto nel vuoto.)

17 Commenti

  1. giordana

    Sono molto delusa da tutta questa situazione che si è creata e mi metto anche nei panni delle persone, a volte molto rispettabili, che sono state indicate per la nomina di Presidente e che sono state “buttate” lì solo per perdere del tempo prezioso. Sono 7 anni che si sa di dover nominare un nuovo Presidente della Repubblica, ma è mai possibile che non si sia valutato per tempo per una o più personalità adatte per una così importante carica…Perchè bisogna sempre fare dei “giochini” di partito a questo punto molto sporchi ….e questo vale per tutti.

  2. Il cattolicissimo Prodi come il cattolicissimo Marini è una garanzia per il porno-nano e per il vaticano e del popolo italiano se ne fragano….Rodotà è troppo laico per il vaticano spa non l’avete capito chi è che tira le fila della politica italiana: IL VATICANO SPA!!!!

  3. No il disastro nn si evitato. Voi siete il disastro se nn ascolatae chi rappresntate. Voi siete il disastro se nn votate un uomo cone rodota e preferite prodi per continuare i giochi di palazzo e seguire a testa bassa bersani. Voi siete un disastro se nn votate liberamente e secondo coscienza e acettate il meno peggio. Non volete darla vinta a grillo dihiarate guerra a berlusconi? Siete ridicoli. Non si gioca a risiko con la nostra fiducia e sulla nostra vita . Sel mi ha deluso ..

  4. Io avrei votato Rodotà di corsa, se fosse toccato a me. Forse, però, il PD si sarebbe trovato in una situazione speculare a quella di ieri. Le limpide posizioni laiche di Rodotà su alcune tematiche, ad esempio il fine-vita, probabilmente sarebbero state un ostacolo per una componente del PD.

  5. Prodi era il nome finale: tu sei in politica e sai bene che i primi nomi che vengono fatti sono quelli destinati ad essere bruciati per primi. Vedi Marini … RodotaPresidente non avrebbe avuto la maggioranza, avrebbe avuto la stessa sorte. Prodi: la dichiarazione di guerra a Berlusconi. Basta ascoltare e leggere le reazioni a destra.

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