I conti di Conte

Piccolo promemoria per tutti quelli che in questi mesi hanno contestato gli appuntamenti del buongiorno: ieri Giuseppe Conte ha stilato un lungo sommario di tutte le critiche che da più parti si scrivevano contro il ministro dell’interno (anzi, ex, che peccato) Matteo Salvini. Si era detto fin dall’inizio che questa crisi era solo un lurido giochetto…Continua la lettura di I conti di Conte

Le lacrime dello sciacallo

Se avete bisogno di una cartolina dal futuro per leggere in anticipo la prossima campagna elettorale vi basta rivedere le immagini del ministro dell’Inferno che si è recato, nel suo tour promozionale estivo (pur non avendo né un nuovo disco né un nuovo libro), a casa dei cuginetti Simone e Alessio D’Antonio che sono stati…Continua la lettura di Le lacrime dello sciacallo

Ma se non riuscite a battere la destra, perché siete lì?

Rubo, non me ne vorrà, una domanda che ha posto Francesco Costa sul suo blog per aprire una riflessione sul caotico momento della politica italiana, questa crisi di governo che quel geniaccio di Salvini ha acceso per diventare condottiero e invece ora è bello rinchiuso in un cul de sac. Obbligatoria premessa: il governo gialloverde è stato…Continua la lettura di Ma se non riuscite a battere la destra, perché siete lì?

Le Ong scafisti delle foreste

Dicono che l’Amazzonia sia il polmone del mondo. È una di quelle frasi fatte che comunque contiene verità: su un pianeta che continua a bollire ogni anno di più (e luglio è stato nel mondo il mese più caldo nella storia) la foresta amazzonica è un tesoro da custodire con cura. L’Amazzonia brucia. 74mila incendi nel…Continua la lettura di Le Ong scafisti delle foreste

Dai, stava scherzando

La sintesi migliore l’ha scritta Arianna Ciccone nel suo profilo Facebook: “Prima chiede la fiducia. La ottiene. E due giorni dopo, a Camere chiuse, apre la crisi di Governo. Presenta una mozione di sfiducia al Presidente del Consiglio. Ma non si dimette né lui né fa dimettere i suoi ministri. Poi dice ai giornalisti che…Continua la lettura di Dai, stava scherzando

Chiuda la porta, quando esce, Capitano

Fa tenerezza il ministro dell’Interno che si arrabatta prima di inscatolare le sue cose al Viminale. Fa tenerezza nella sua fragorosa profusione di bugie che racconta come se ci credesse davvero: lui che ha fatto tutta la campagna elettorale a braccetto con Berlusconi (e con la Meloni in scia) e li ha abbandonati per trovare…Continua la lettura di Chiuda la porta, quando esce, Capitano

La parola di d’io

Senza saperlo don Donato Piacentini è l’esempio perfetto del sovranista dei nostri tempi che finge di occuparsi dei poveri nostri per reclamare il diritto di non occuparsi degli altri. Nel suo caso esiste anche l’aggravante del ruolo religioso (che smentisce in toto le sue affermazioni proprio nei principi generali) ma se fosse stato un metalmeccanico, un ingegnere,…Continua la lettura di La parola di d’io

Consultazioni come partite di calcio

E poi, come tutte i reality viene fuori che deve votare anche il pubblico da casa.

Consultazioni come partite di calcio

Scusate se non scrivo un prolisso editoriale sulle voci, sulle vocine, sulle vocette, sui bisbiglii e sugli sbadigli delle “fonti” della trattativa per il governo. So che sarebbe adrenalinico, come buongiorno, ma strizzare le meningi sui retroscena di cui vorrebbero che si parli proprio quelli che fingono di non volere i retroscena mi farebbe sentire…Continua la lettura di Consultazioni come partite di calcio

In fondo sogna di essere Salvini

Dice Di Maio ai suoi che la sua nomina a vicepresidente del consiglio non è una questione personale ma è una questione politica. Usando proprio queste parole. Quale sia la questione politica lo spiega lui stesso: “Se non sono vicepremier perdo la guida del Movimento”, ha detto Di Maio. In pratica vorrebbe convincerci che il…Continua la lettura di In fondo sogna di essere Salvini