Una riflessione (seria) su Mafia Capitale. Di Gian Carlo Caselli.

(una riflessione da leggere, di Gian Carlo Caselli) Mafia Capitale dimezzata. Perché il tribunale di Roma ha inflitto a Carminati, Buzzi, e soci la metà delle pene chieste dall’accusa. E poi perché quelle due parole (che esprimevano l’essenza stessa del processo) dopo la decisione del Tribunale si sono ridotte ad una soltanto. “Capitale” rimane perché Roma è il teatro…Continua la lettura di Una riflessione (seria) su Mafia Capitale. Di Gian Carlo Caselli.

Cosa mi piace del dibattito sulla sentenza di Mafia Capitale

Dunque è stata emessa la sentenza (di primo grado) per il processo Mafia Capitale. Che, anche se si chiama Mafia Capitale, ora questi esultano perchè sono solo criminali, corrotti e corruttori e non mafiosi. E così si è alzato tutto un ghirigori di esperti sulla sentenza che in sostanza urlano “avevo ragione!”, oppure “che schifo!”.…Continua la lettura di Cosa mi piace del dibattito sulla sentenza di Mafia Capitale

«Iniziate a nominare gli avvocati merdosi a voi e la mafia»: così esulta il fratello di Carminati

L’ha segnalato Claudio Paudice per HP (qui): Esulta, a modo suo, Sergio Carminati, fratello di Massimo, il principale imputato nell’inchiesta della Procura di Roma su Mafia Capitale. I giudici del Tribunale di Roma hanno emesso una raffica di condanne, la più alta per Massimo Carminati a 20 anni. Secondo i pm romani l’ex Nar era…Continua la lettura di «Iniziate a nominare gli avvocati merdosi a voi e la mafia»: così esulta il fratello di Carminati

Mafia Capitale: dov’è il tesoro di Carminati

Un articolo da incorniciare de L’Espresso: Al sicuro. Lontano da un processo che sta rivoltando le viscere di Roma, lontano dall’infedeltà dei luogotenenti e dalle inchieste dei magistrati. È a Londra che si nasconde la cassaforte di Massimo Carminati, l’estremista di destra indicato come il capo di mafia Capitale, attualmente sotto processo con l’accusa di…Continua la lettura di Mafia Capitale: dov’è il tesoro di Carminati

Parla il boss Abbatino: «Sono un morto che cammina. Carminati mi vuole morto»

(Un articolo di Emiliano Luzzi di qualche anno fa che vale la pena ripescare) “Sono un morto che cammina”, dice da una località protetta che si guarda bene da rivelare. “Ho una taglia sulla testa, metto il piede a Roma e mi ammazzano”. Ai tempi, lo chiamavano Il Crispino, per via dei capelli riccioluti. Poi,…Continua la lettura di Parla il boss Abbatino: «Sono un morto che cammina. Carminati mi vuole morto»

A Ostia la mafia s’è fatta Municipio

(L’articolo di Fulvio Fiano, per Corriere Roma) L’ufficio tecnico del municipio di Ostia era il covo della illecita gestione degli appalti pubblici in un tutt’uno con la malavita organizzata. A poco più di due anni dagli arresti che hanno scoperchiato il verminaio arriva il «segnaposto»della sentenza di primo grado a localizzare le stanze di lungomare…Continua la lettura di A Ostia la mafia s’è fatta Municipio

A proposito del Pd che non c’entra con Mafia Capitale: per portare in tribunale l’ex capogurppo servono i carabinieri

Doveva testimoniare al processo di Mafia Capitale, ma non si è presentato. Per due volte. La prima volta dicendo di avere disturbi gastroinestinali, la seconda senza giustificazione. Così i carabinieri sono andati a prelevarlo, come si dice in gergo, e lo hanno portato a piazzale Clodio. Chi? Uno sgherro di Massimo Carminati? Un funzionario di secondo piano di…Continua la lettura di A proposito del Pd che non c’entra con Mafia Capitale: per portare in tribunale l’ex capogurppo servono i carabinieri

Una Campana smemorata e l’onorevole omertà di governo

Prendete un deputato. Mettetelo in Commissione Giustizia, il cuore pulsante di un Paese ferito dai crimini organizzato di mafiosi, massoni e speculatori di ogni sorta. Pensate alla responsabilità di quel deputato. Prendete un partito che dimette il sindaco di Roma mentre la città affonda in un’indagine che svela una rete criminale che affonda le radici…Continua la lettura di Una Campana smemorata e l’onorevole omertà di governo

Com’era quella cosa del PD che non c’entra con Mafia Capitale?

(Da Giornalettismo, qui) È un’imbarazzante testimonianza quella resa al processo su Mafia Capitale da Micaela Campana, deputata Pd e componente della comissioni Giustizia, che si è seduta nell’aula bunker di Rebibbia come testimone per la difesa di Salvatore Buzzi. La parlamentare è stata più volte ripresa dalla giudice, infuriata per i numerosi «non ricordo». «Non dire…Continua la lettura di Com’era quella cosa del PD che non c’entra con Mafia Capitale?

Quel brutto silenzio su Mafia Capitale

Il mio buongiorno per Left è qui.