Non bastava un sì. E non basta un no. Si riparte.

(dopo un Tour ricostituente lunghissimo e straordinario, dopo una notte che s’è fatta giorno e dopo avere scritto il mio editoriale per Fanpage qui e il mio buongiorno stamattina per Left qui, ecco il pezzo per i Quaderni di Possibile, insostituibili compagni di viaggio. E grazie a tutti quelli che mi hanno ascoltato, domandato, letto e criticato.) […]

«C’è bisogno di un segnale che, accendendosi, indichi che un limite non può essere superato. Questo segnale è solo il No.» (di Lucia Annunziata)

(di Lucia Annunziata, per Huffington Post, qui) Nel novembre 2011, in nome della stabilità del paese, viene buttato alle ortiche Silvio Berlusconi, a favore di Mario Monti, senza elezioni. Nell’aprile 2013 si va alle elezioni e Mario Monti non supera l’esame elettorale, senza che però l’incarico di premier vada a nessuno dei due quasi vincitori, […]

Michela Murgia: «voterò NO perché da cittadina mi ripugna il pensiero di fondo che si annida nel cuore stesso della riforma»

Appena ho letto la riforma della costituzione presentata dalla ministra Boschi, ho deciso che avrei votato NO. Al di là delle singole modifiche, i cui pasticci nella teoria e le cui conseguenze nella pratica sono state indicate già dai migliori costituzionalisti, voterò NO perché da cittadina mi ripugna il pensiero di fondo che si annida […]

Ha ragione Prodi. E per questo voterò NO

Dice Prodi che le riforme contenute nella revisione costituzionale del trio Renzi-Boschi-Napolitano “non hanno certo la profondità e la chiarezza necessarie” e chiarisce che molto dipenderà anche dalla “riforma della legge elettorale”. Sono d’accordo con lui. Completamente. La revisione costituzionale pensata dal governo e caldeggiata da Renzi in ogni dove (e già questo mette i […]

Nel merito. «Il SI annuncia un futuro radioso, ma lo abbiamo già visto e non è stato bello». Di Walter Tocci

Lepre o papera? Esercizi di percezione prima del referendum (di Walter Tocci, fonte) La percezione di un oggetto dipende da ciò che il soggetto ha in mente, come mostrano le figure gestaltiche. Qui sotto, chi cerca proprio una lepre riesce a vederla, ma se cambia lo sguardo si accorge che è una papera. Tutti gli […]

Se questo è un costituente: Barani (ALA)

(il ritratto di Lucio Barani, di Lanaro e Petrini) Una volta, in Aula, al Senato, si era già paragonato a Giacomo Matteotti, il deputato socialista ammazzato dai fascisti. “Anche Matteotti venne ucciso – urlò rivolto al presidente Piero Grasso – vorrà dire che verrò ucciso anche io per aver parlato”. Grasso lo guardò incredulo, interdetto: […]

Fino all’ultimo minuto, al più minuscolo dubbio

(scritto per I Quaderni di Possibile qui) Gli esperti di comunicazione televisiva e pubblicitaria sanno bene che un acquisto compulsivo nasce dall’esigenza impellente agitata per bene a pochi metri dal bancone espositivo. Non ci dovrebbe interessare occupandoci di politica e ancor di più trattando di un referendum che ha come oggetto una revisione costituzionale ma […]

La scheda per il Senato mostrata da Renzi è un imbroglio: lo dice Fornaro, il senatore PD della proposta di legge

Renzi smonta una bufala partorendone una enorme. Del resto è la linea di questa campagna referendaria che per lui e i suoi sodali si è trasformata nell’ennesima puntata di una campagna elettorale permanente. Dice Renzi che i senatori saranno eletti dai cittadini (falso) e mostra una scheda elettorale (falsa) per dimostrarci le modalità (false) di […]

Nel merito. Il sì che chiude, il no che apre. Di Ida Dominijanni.

Meno cinque al fatidico 4 dicembre, e stando a quel che passano governo e mezzi d’informazione non è chiaro su che cosa stiamo per andare a votare. Sul governo? Sullo spettro a 5 stelle che incombe? Sullo spread? Sui diktat dei mercati? Sui desiderata della Bce, di Angela Merkel, di Marchionne, del Financial Times, dell’Economist? […]

Nel merito. Il Senato delle autonomie? No, di certe autonomie.

Non un Senato delle Autonomie, ma un Senato di certe autonomie. Con la riforma che domenica sarà sottoposta al referendum costituzionale, un cittadino valdostano peserebbe infatti 10 volte uno veneto e uno campano. Un molisano sarebbe rappresentato come un gigante: grande come 4 lombardi. Un lucano varrebbe invece come 2 toscani e mezzo. Non dipende […]