Nel merito. L’appello dei Giuristi Democratici per il NO

La Costituzione italiana è legge sovraordinata alla legge ordinaria. La Costituzione è destinata a regolare i rapporti di civile convivenza tra i cittadini e per tale ragione è destinata a durare nel tempo. La Costituzione contiene norme di carattere generale, cioè riferentisi ad ogni tipo di cittadini, di carattere astratto, cioè a prescindere dalle singole…Continua la lettura di Nel merito. L’appello dei Giuristi Democratici per il NO

L’inettitudine, del resto, agita la paura

(da il manifesto, 29 novembre 2016) Siamo alle ultime cartucce della lunghissima campagna elettorale referendaria. Considerati i suoi scarsi argomenti di merito, lo schieramento del Sì fa affidamento su un terrorismo psicologico sulla paura del dopo, in particolare per le sorti economiche del paese. La strategia renziana, ispirata dai suoi consulenti americani – per la…Continua la lettura di L’inettitudine, del resto, agita la paura

Lui, che aveva impostato tutta la sua vicenda politica e umana sulla speranza, ridotto a brandire il panico e l’angoscia.

(niente da aggiungere a ciò che scrive qui Alessandro Gilioli:) «Il governo tecnico non lo posso scongiurare io, lo dovete scongiurare voi con il Sì. Il rischio c’è, è evidente». Così, a una settimana dal voto, il premier ci ha riportati alla casella di partenza. All’après moi le déluge. Erano già diversi giorni che la cosa montava:…Continua la lettura di Lui, che aveva impostato tutta la sua vicenda politica e umana sulla speranza, ridotto a brandire il panico e l’angoscia.

Perché votare No ce lo spiega (involontariamente) Beppe Sala

(un magistrale Stefano Catone, compagno di Possibile, ne scrive qui:) Beppe Sala, in un’intervista video rilasciata un paio di giorni fa, spiega in un minuto e mezzo perché bisogna votare No al referendum costituzionale, e lo fa partendo dalla composizione del nuovo (si spera di No) Senato. Il nuovo (si spera di No) Senato, infatti,…Continua la lettura di Perché votare No ce lo spiega (involontariamente) Beppe Sala

Nel merito. Slogan contro realtà: le conclusioni del Centro Studi Livatino

Scrive Il Centro Studi Livatino: «Venendo incontro alle richieste di più d’uno per comunicare in modo agile le ragioni del No al referendum del 4 dicembre, abbiamo predisposto il pdf allegato che: a) senza ulteriori elaborazioni, può essere stampato e distribuito come un volantino: non lo abbiamo stampato noi, perché avrebbe richiesto tempo e risorse…Continua la lettura di Nel merito. Slogan contro realtà: le conclusioni del Centro Studi Livatino

Nel merito. Salvatore Settis: «una riforma che elimina gli elettori»

(l’intervento di Salvatore Settis a un convegno sull’erosione delle democrazie promosso al Parlamento Europeo da Barbara Spinelli. Il Fatto Quotidiano, 25 novembre 2016) Il combinato disposto fra nuova legge elettorale (Italicum) e riforma costituzionale mostra la chiara intenzione di far leva sull’astensionismo per controllare i risultati elettorali, restringendo de facto la possibilità dei cittadini di…Continua la lettura di Nel merito. Salvatore Settis: «una riforma che elimina gli elettori»

Povera Rai, cameriera del sì

Roberto Fico (Presidente del Comitato di Vigilanza Rai) dà un po’ di numeri: «Sono stati appena pubblicati dall’Agcom i dati della settimana 14-20 novembre. Sono vergognosi. Nei tg Rai il Sì ha goduto di 1 ora e 8 minuti in più rispetto al No (54,6% contro 42,7%). Ma questo non è nulla rispetto alla presenza…Continua la lettura di Povera Rai, cameriera del sì

Ops, l’Economist vota no. E le cavallette e i diluvi, quindi?

L’Economist si schiera senza senza se e senza ma per il No al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. La posizione viene espressa in un editoriale a corredo di un articolo sulla situazione politica italiana nel nuovo numero in uscita. “Questo giornale ritiene che gli italiani dovrebbero votare no” – scrive l’Economist spiegando che “la…Continua la lettura di Ops, l’Economist vota no. E le cavallette e i diluvi, quindi?

Nel merito. Ecco come con la nuova riforma si elegge un Presidente della Repubblica di parte.

(Leonardo come molti altri sta facendo un ottimo lavoro e sul suo blog per smontare le bugie del sì e gliene va dato merito. Purtroppo tra le storture di questa campagna (ma forse di quasi tutte) c’è anche l’immane quantità di energie usate per rispondere alle bufale e quella sulla garanzia di un Presidente della…Continua la lettura di Nel merito. Ecco come con la nuova riforma si elegge un Presidente della Repubblica di parte.

Vincenzo De Luca: il Governo prigioniero di un Ras

La furbata è servita. Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca potrà diventare commissario della Sanità della sua regione. Ma per fare passare questa norma senza provocare troppe polemiche, si è trovato un escamotage. Il commissario della Sanità sarà infatti soggetto a verifiche ogni sei mesi: insomma, una specie di tagliando. È questo il…Continua la lettura di Vincenzo De Luca: il Governo prigioniero di un Ras