Ecco quanto ci costeranno le scuole paritarie.

Luca ha fatto i conti per noi su L’Espresso: Costerà 66,4 milioni di euro l’anno, la detrazione che il governo vuole assicurare alle famiglie che iscrivono i figli alle scuole paritarie. Lo mette nero su bianco una bozza della relazione tecnica firmata dai dirigenti del ministero dell’Istruzione, dell’università e della ricerca, che accompagnerà il disegno…Continua la lettura di Ecco quanto ci costeranno le scuole paritarie.

A Milano le scuole secondo Costituzione

In tempo di difficoltà economiche la Giunta Pisapia taglia i fondi alle scuole private. Priorità all’istruzione pubblica insomma, secondo Costituzione. In tal senso la decisione della Giunta Pisapia è stata applaudita dai genitori di Chiedi Asilo, associazione laica: “Siamo totalmente d’accordo su questa scelta: dovendo tagliare le spese, è giusto partire dalle private. Niente da dire…Continua la lettura di A Milano le scuole secondo Costituzione

Referendum come solletico

A Bologna decidono di mettere in piedi un referendum per decidere se continuare a sostenere pesantemente le scuole materne private o piuttosto riservare quei fondi all’istruzione pubblica. Bene, ve lo ricordate, no? La “campagna” per il referendum vede in processione di massa sia sulla stampa nazionale che quella locale tutti i convintamente privati che abbiamo…Continua la lettura di Referendum come solletico

Fermi tutti: a Bologna ha perso la scuola pubblica e non ce ne siamo accorti

“I dati sull’affluenza – è il commento del deputato Pd Edoardo Patriarca – dimostrano che ha votato una minoranza. Si è trattato di una battaglia ideologica che non interessa la gran parte dei cittadini. I bolognesi hanno capito che la sussidiarietà è la chiave di volta laddove lo Stato non riesce ad arrivare”. (senza commento)

Se a Bologna sono pochi metà dei voti del sindaco

Come si poteva presumere da Bologna (per il resto d’Italia) dopo il risultato del referendum sulla scuola pubblica si sposta sul basso numero dei votanti. Era prevedibile. L’avevamo scritto che era notte. L’analisi sul punto è di Wu Ming: E così l’esercito di Serse è stato bloccato. 50.000 bolognesi (59%) hanno risposto alla chiamata dei…Continua la lettura di Se a Bologna sono pochi metà dei voti del sindaco

A Bologna la campana (flebile) sulla scuola pubblica

Insomma a Bologna ha vinto il sì. O comunque hanno perso tutti coloro che ci volevano dimostrare che la battaglia per le scuole pubbliche togliendo i (troppi) finanziamenti alle scuole private (il timido Ambrosoli compreso, su in Lombardia) ora ci penseranno due volte prima di provare a convincerci che “privato” è bello perché “privato” funziona…Continua la lettura di A Bologna la campana (flebile) sulla scuola pubblica

Scuola pubblica come modello educativo

Lui, per ora, si cala nel clima prenatalizio addobbando l’albero con i suoi bambini, «che vanno in scuole pubbliche, per una scelta consapevole mia e di mia moglie Alessandra: perché pur sapendo che questo vuol dire lunghi periodi con un maestro in meno, fare la colletta per la carta igienica o per ridipingere le aule,…Continua la lettura di Scuola pubblica come modello educativo

Una svolta ripubblicana

Scritto volutamente con la “i”. Non è un errore. Perché scuola e sanità siano pubbliche, ma sul serio. Perché si sostituisca la “sussidiarietà” di coniazione ciellina con la solidarietà. Che è cattolica, laica, umana, suggerita dalla costituzione e dalle regole dello stare insieme, nelle fondamenta della polìs: è politica, insomma. E tutti gli anni lo…Continua la lettura di Una svolta ripubblicana

Monti e l’umiliazione della scuola pubblica, come avrebbe detto Calamandrei

Scrive Nadia Urbinati su Repubblica che “il piano di tagli agli sprechi messo in cantiere dal governo Monti prevede alla voce scuola una ingiustificata partita di giro che toglie 200 milioni di euro alle istituzioni pubbliche per darli a quelle private. Con una motivazione che ha dell’ironico se non fosse per una logica rovesciata che…Continua la lettura di Monti e l’umiliazione della scuola pubblica, come avrebbe detto Calamandrei

Scuole private non con le mie tasche

Mila Spicola su l’Unità, oggi ne scrive. Ed è un’altro di quei punti su cui la coalizione che ha in testa Bersani difficilmente ha un senso. La nostra posizione (per specificare, eh) è quella di Mila. Anche (e soprattutto) in Lombardia. Sono curioso di sapere quella dei cattolici del PD e dell’UDC. Anche qui in…Continua la lettura di Scuole private non con le mie tasche