Un Paese civile garantisce morti dignitose. In carcere.

200 morti. 5 stragi. Il dito (o ma lente) sul grilletto degli uomini migliori di questo Paese. Sono convinto che il carcere non debba essere vendetta ma dignità e giustizia. Dignità e giustizia per chi sta in carcere e dignità e giustizia per chi lì fuori dal carcere ha trovato la morte per mano di…Continua la lettura di Un Paese civile garantisce morti dignitose. In carcere.

«Le minacce di Riina a Di Matteo? Solo per prenderlo in giro», dice l’avvocato del boss

Leggere per credere: (la foto è di Armando Carta)

Dice Riina che risponderà ai giudici

E chissà se dirà per non dire o per farsi intendere da altri, come al solito. Segnatevi la data.

No, grazie. Il figlio di Riina anche no.

Il mio buongiorno di oggi per Left è qui.

Per De Luca la Bindi è un’infame

De Luca continua a dare il peggio di sé: “Contro di me c’è stato un episodio sgradevole, quando si è dato vita ad una iniziativa che era sul piano umano volgare e diffamatoria, sul piano politico infame e sul piano costituzionale eversiva”. Lo afferma, dopo aver già criticato Bindi nei giorni scorsi, il presidente della Regione…Continua la lettura di Per De Luca la Bindi è un’infame

Mi sono sentito sempre libero. Parola di Riina.

«A Montecassino io ci sono andato. Ci ho fatto il viaggio di nozze, ci ho portato a mia moglie. Una volta che ero libero, ho detto: ora ci vado… Poi sono salito verso Venezia. Io la vita l’ho presa così, mi sono sentito sempre libero». Ride Totò Riina passeggiando nel cortile del carcere di Opera…Continua la lettura di Mi sono sentito sempre libero. Parola di Riina.

Al Quirinale due chiacchere con i boss

7 OTT – La Procura di Palermo, in una memoria depositata alla Corte d’Assise, ha dato parere favorevole alla partecipazione dei boss Toto’ Riina e Leoluca Bagarella e dell’ex ministro Nicola mancino alla deposizione, al Quirinale, del Capo dello Stato al processo sulla trattativa Stato-Mafia. I capimafia, qualora la Corte accogliesse la loro istanza di…Continua la lettura di Al Quirinale due chiacchere con i boss

#Radiomafiopoli 25: protocollo farfalla e la solitudine di Sonia Alfano

Nuova puntata e vecchie abitudini: la negazione dell’esistenza del “protocollo farfalla” si è schiantata contro la realtà (tardiva e confusa, come sempre) e intanto Sonia Alfano diventa “profeta” quando ormai è stata isolata a puntino. E’ emblematica questa vicenda e ho la sensazione di immaginare già le prossime mosse, mi vedo coloro che ci diranno…Continua la lettura di #Radiomafiopoli 25: protocollo farfalla e la solitudine di Sonia Alfano

A Corleone il nuovo boss lavora per il Comune

Totò Riina, il capo di Cosa nostra rinchiuso al 41 bis, poteva contare ancora su un gruppo di fedelissimi nella sua Corleone. Il più autorevole era l’insospettabile custode del campo sportivo, Antonino Di Marco, 58 anni: il suo ufficio di dipendente comunale era diventato un covo perfetto per i summit. Lì si discuteva di appalti,…Continua la lettura di A Corleone il nuovo boss lavora per il Comune

Tutto vero (tranne il bacio)

Per trent’anni è stato uno dei segreti meglio conservati della mafia siciliana, adesso è il padrino più autorevole dell’organizzazione a svelarlo per la prima volta. Racconta Salvatore Riina: “Balduccio Di Maggio dice che mi ha accompagnato lui e mi sono baciato con Andreotti. Pa… pa… pa”. Il capo di Cosa scuote le mani mentre passeggia…Continua la lettura di Tutto vero (tranne il bacio)