Attilio Manca, parla il pentito: «Era il medico di Provenzano. Ucciso da Cosa Nostra, per mano anche del cugino.»

(di Lorenzo Baldo, fonte) Barcellona Pozzo di Gotto. Dichiarazioni shock. Sono quelle del pentito Giuseppe Campo, classe 1964, ex mafioso della provincia di Messina, rese all’avvocato Antonio Ingroia (che assieme a Fabio Repici difende la famiglia Manca). E’ stato lo stesso Ingroia ad averne fatto cenno ieri sera durante la commemorazione per il 13° anniversario della scomparsa di Attilio Manca. Dal canto […]

Che schifo il figlio di Provenzano maestrino di mafia. E Corleone si ribella

Il Comune di Corleone approva all’unanimità una mozione per chiedere i danni delle “lezioni di mafia” tenute dal figlio del boss. Caro Angelo Provenzano, i tempi cambiano e ormai sei il puparo di un mito sbriciolato. Il mio articolo (o se volete una lettera senza stima) è qui per Fanpage.

Il figlio di Provenzano si inventa cicerone della mafia per i turisti. Che schifo.

Un singolare tour turistico. Da mesi decine di turisti americani incontrano settimanalmente il figlio del capomafia Bernardo Provenzano, Angelo. I meeting avvengono durante la tappa palermitana di un viaggio organizzato da un tour operator di Boston. Nel corso degli incontri Angelo Provenzano, 39 anni, racconta ai turisti la sua vita e il rapporto col padre, […]

Perché Setola ha ritrattato sull’omicidio di Attilio Manca?

”Il pentito Giuseppe Setola ha ritrattato dopo che la moglie ha rifiutato di lasciare Casal di Principe per trasferirsi in una località protetta”. Lo ha detto il procuratore aggiunto di Napoli Giuseppe Borrelli, sentito ieri dalla Commissione Antimafia sui rapporti tra camorra, imprenditoria, politica e servizi segreti deviati. Borrelli è stato convocato a Palazzo San Macutoinsieme al capo della procura […]

Caso Manca: oltre al danno la calunnia

di Lorenzo Baldo – 25 novembre 2014 La Procura di Viterbo iscrive nel registro degli indagati l’ex pm per alcune sue dichiarazioni rilasciate durante l’udienza preliminare al processo per la morte del giovane urologo di Barcellona P.G. Palermo. “Una mostruosità giuridica”. Non usa mezzi termini all’apertura della conferenza stampa l’avvocato della famiglia Manca, Antonio Ingroia […]

La verità negata su Attilio Manca

Considero il caso di Attilio Manca uno scempio istituzionale nei confronti della sua famiglia, della verità e della giustizia. Per questo credo che debba impegnarmi anch’io al limite delle mie forze. Intanto vale la pena leggere le parole della madre, Angela: “Credo che sull’omicidio di Attilio Manca non si voglia fare luce, anzi, stanno cercando di ostacolare […]

Quel “verminaio” a Barcellona Pozzo di Gotto

Un gran pezzo di Luciano Mirone: Da circa mezzo secolo Antonio Franco Cassata è consi­derato un potente magistrato amico dei mafiosi che prima di tre anni fa non era mai stato sfiorato da un provvedimento giudiziario. Un intoccabile. Nel 2011 la Procura di Reggio Calabria lo ha messo sotto inchiesta per concorso esterno in associazione […]

Caso Manca: un po’ di luce

C’è voluto un pentito del clan dei Casalesi per dire quello che i familiari di Attilio Manca sostengono da dieci anni: che l’urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) in servizio all’ospedale “Belcolle” di Viterbo non si è suicidato con una overdose di eroina, ma è stato “suicidato” dalla mafia. C’è voluto l’ex killer Giuseppe Setola – un pentito […]

Le lettere di Provenzano partono da Reggio (Calabria)

A proposito dei rapporti di Cosa Nostra e ‘Ndrangheta nell’era Provenzano Pasquale Violi per Il Quotidiano della Calabria ha scritto un pezzo da ritagliare e tenere nella cartelletta degli articoli importanti: di Pasquale Violi – 28 dicembre 2013 Nel lungo periodo della sua latitanza , il super boss di Cosa Nostra Bernardo Provenzano, spedì alcune lettere […]

La fiducia, Bernardo Provenzano e l’utilizzo della sua famiglia

A proposito di “studio”, approfondimenti e tutte quelle altre cose che converrebbero ad un’attività terribilmente presa sul serio, è uscito un articolo di Patrick Illinger per sueddeutsche.de sulla ‘forma mentis’ mafiosa. Per 30 anni, un certo Bernardo Provenzano, più conosciuto dalla gente del posto come “u tratturi” – il trattore – , ha vissuto lontano dalla […]