La vergognosa vicenda di Concita De Gregorio, raccontata da Concita

Non me ne vorrà Repubblica se riporto per intero l’incedibile vicenda dell’ex direttrice de l’Unità. Parliamo tanto di libertà di stampa ma poi quando c’è da perdersi nei gangli della vecchia burocrazia stiamo tutti zitti. E magari sarebbe tempo che il PD battesse un colpo. Ecco qua: (di Concita De Gregorio, la Repubblica, 10/02/2019) Questa […]

Lo zelo di Zuccaro (contro le ONG)

A Catania devono essere sparite le emergenze: niente criminalità, niente roghi tossici, niente corruzione, niente mafia, niente di niente. Il procuratore Zuccaro da due anni ha individuato negli sbarchi l’unico vero problema del Paese e fa niente se il suo battersi strenuamente sia utile solo alla pancia di chi sui migranti ha lucrato (fino a […]

Da due anni per Zuccaro non esistono mafia e corruzione: l’emergenza si chiama ONG


A Catania devono essere sparite le emergenze: niente criminalità, niente roghi tossici, niente corruzione, niente mafia, niente di niente. Per la stampa (e anche grazie alle avventate dichiarazioni del procuratore Zuccaro) da due anni ha individuato negli sbarchi l’unico vero problema del Paese e fa niente se il suo battersi strenuamente sia utile solo alla pancia di chi sui migranti ha lucrato (fino a diventare il primo partito) e non abbia nessun risultato giuridico: ciò che conta è il rumore.
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“Ecco cosa succede a Vittoria, il mix perfetto di mafia e politica” (di Paolo Borrometi)

(un articolo di Paolo Borrometi sul recente scioglimento per mafia di Vittoria, fonte) Vittoria è la nona città per popolazione della Sicilia e ospita il Mercato ortofrutticolo più importante del Sud Italia, il secondo d’Italia. Una polveriera, l’ho più volte definita. Baricentrica per molteplici interessi che abbracciano l’intero Paese. Da qui, da questo splendido lembo […]

«Non è per questo che gioco a calcio, e non rimarrò seduto a fare niente. Il razzismo non dovrebbe mai, mai essere accettato.»

Mesut Özil ha annunciato la sua intenzione di lasciare la nazionale di calcio della Germania. La sua lettera d’addio vale la pena di essere letta per questioni che esulano dal calcio: Le ultime due settimane mi hanno dato tempo per riflettere e per pensare agli eventi degli ultimi mesi. Voglio quindi condividere i miei pensieri […]

Due tre cose su Pittella

Veloci, veloci, in attesa ovviamente che si svolga il processo (mentre, per inciso, la questione dei soldi della Lega è già sentenza, vale la pena ricordare): il fatto che due fratelli abbiano in mano una regione (Gianni e Marcello lì sono come Tutankamon stava all’Egitto) è una cosa deplorevole, che non lo vogliano capire quelli del PD […]

La vigliaccheria del forte con i deboli, debole davanti ai forti

«Salvini è stato eletto in Calabria, durante un suo comizio a Rosarno tra le prime file c’erano uomini della famiglie Pesce, storica famiglia della ‘ndrangheta affiliati alla famiglia Bellocco, potentissima organizzazione di narcotrafficanti. Non ha detto niente, da codardo non ha detto niente contro la ‘Ndrangheta. Ha detto che Rosarno è conosciuta nel mondo per […]

L’onestà con garbo di Maran

Ieri il sindaco di Milano Beppe Sala ha dichiarato di avere parlato con il suo assessore Pierfrancesco Maran e di avere saputo da lui «che in realtà non c’è stata nessuna offerta» e basta leggere le intercettazioni che riguardano il costruttore Luca Parnasi, arrestato ieri nell’ambito dell’operazione che riguarda la costruzione del nuovo stadio a […]

Hanno sbagliato tutti. Ma splendidamente

Ha sbagliato Di Maio. Ma come al solito ci metterà parecchio ad accorgersene. Si è affidato a Salvini (lui che guida il Movimento che diceva “mai con con nessuno”) che è la sintesi della vecchia politica con tutta la modernissima xenofobia che scuote l’Europa. Di Maio si è fidato di Salvini ha avuto bisogno di Salvini (perché no, non […]

Resistere oggi è (anche) non permettere di intossicare la Storia

Piuttosto che scrivere sul 25 aprile oggi, di questi tempi varrebbe la pena leggere, studiare, ostinatamente ricordare, ricordare ad alta voce, resistere all’intossicazione che qualcuno insiste nel propagare per rammollire la Storia e così anche i valori di quella Storia e della Resistenza. Nel 2004 Giorgio Bocca scriveva: «C’è da mesi una campagna di denigrazione […]