La titubante minoranza del PD

Sul voto di oggi credo che abbia scritto bene Alessandro Gilioli nel suo blog: Il tramonto di questa ex classe dirigente piddina tuttavia era iniziato molto prima e ha ragioni lontane. Affonda cioè le sue radici quando è cominciata la politica dell’acqua tiepida, l’inseguimento di Casini e Fini, i compromessi con cani e porci, l’appoggio […]

Primarie come rimescolamento

E, dunque, quello che succede nel Pd non ci può essere indifferente: abbiamo bisogno che si apra un ripensamento profondo, una spaccatura reale nel gruppo dirigente che apra la strada ad un radicale rimescolamento di carte. Da questo punto di vista l’emergere di Renzi è stato potitivo perché ha iniziato a spaccare il gruppo dirigente […]

Ma quindi alla fine?

Solo io non ho capito (escluso Civati) chi vota e chi no la sfiducia della Cancellieri? Perché altrimenti sembra davvero un’arrampicata a stile libero. Cuperlo, riporta oggi Repubblica.it, pur essendo favorevole alle dimissioni della Ministro, tiene a precisare il suo pensiero: “Non è in discussione la correttezza del ministro Cancellieri; quel che ho posto è […]

Congressi, tessere, promesse e maggioranze

Perché in fondo questo Paese ha bisogno di ascoltare i giullari, eh: