Vivere sotto scorta non è affascinante, è solo una condanna che fa soffrire e ti rende solo


Vivere sotto scorta non significa farsi accompagnare e nemmeno saltare la coda: vivere sotto scorta significa comprimere i tuoi affetti in un angolo, come un bonsai, per non lasciarlo in pasto agli altri. Significa perdere il diritto di cittadinanza nel Paese della normalità. La scorta è un tarlo. Un tarlo col quale convivi per difenderti ma che intanto cresce mangiando la tua solitudine.
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La revoca della revoca della scorta di Ignazio Cutrò

“Sono veramente felice oggi per la mia famiglia perché nel pomeriggio alla caserma di Bivona mi notificano il rientro nel programma di protezione”. Ignazio Cutrò da oggi tornerà ad essere a tutti gli effetti un testimone di giustizia. Il Tar del Lazio ha accolto il suo ricorso per l’annullamento della delibera adottata ad ottobre dalla Commissione Centrale. […]

Piccoli ministri con scorte troppo manesche

Io davvero sono curioso di sapere quale fosse il rischio. Sono curioso, al limite della pretesa, di leggere la relazione di servizio che mi sveli come l’inviato di Striscia La Notizia Luca Abete potesse essere talmente pericoloso con un microfono in mano mentre si avvicinava alla ministra Giannini da meritarsi botte e spintoni degni di […]

“Gli dissi di andare avanti anche se non aveva più la scorta”

“Lo Stato aveva abbandonato mio marito nel momento peggiore ritirando la scorta che aveva avuto per un anno e mezzo. Ne parlammo anche la sera precedente l’assassinio e si chiedeva e mi chiedeva se doveva lasciare il lavoro che stava portando avanti, cosa che non accettava, e io capendo il suo stato d’animo gli risposi […]

Il bambino con il gelato blindato

La storia è uscita nei giorni scorsi, qualche quotidiano ne ha scritto ma è rimasta comunque sotto traccia. Una storia in cui la delicatezza e l’umanità ci chiedono di non fare nomi e nemmeno luoghi ma che anche scritta senza troppe indicazioni è dolorosa come una manciata di sale sul cuore: un bambino di nove […]

Condannato a morte dai Casalesi e finito sotto scorta

E’ il giornalista Sandro Ruotolo. La notizia è qui. E vedrete che non farà nemmeno troppo senso. Perché cambia veloce il mondo. Bisogna vedere se in meglio in peggio. Intanto a Sandro mando un abbraccio da qui.

Morti per chi?

La tutela di Marco Biagi era responsabilità di Claudio Scajola, oggi sotto processo per ‘ndrangheta. Questo direi che fotografa perfettamente la classe dirigente di questo Paese (negli scorsi anni ma sarebbe bello aprire l’analisi anche sull’oggi) che si ritrova a prendere decisioni come in questo caso vitali sulla sicurezza e la prevenzione. Oggi a capo […]

Chi può ne parli: Michele Albanese

di Roberto Rossi /// Due agenti di scorta e un’auto blindata per ogni spostamento. Questo significa, concretamente,  avere una tutela di terzo livello, la disposizione di sicurezza personale che da ieri sera è stata assegnata a Michele Albanese, giornalista, corrispondente da Polistena per il “Quotidiano del Sud”. Stava seguendo l’omicidio di ‘ndrangheta avvenuto a Sinopoli, […]

Chi ha ucciso Marco Biagi?

In questi giorni al di là delle abitudini sentimentali di Scajola sono le parole e i fatti sulla mancata scorta a Marco Biagi che fanno impallidire: Marina Orlandi, ha spiegato l’avvocato della famiglia, Guido Magnisi, “come ha sempre fatto, ha portato tutti gli elementi di cui è a conoscenza e segue fiduciosa gli sviluppi dell’inchiesta”. Da […]

O mio dio, ho la scorta

Di solito fanno una faccia mutevole di corsa: cambiano espressione e passano dal pentimento di non conoscermi attraverso la pena fino alla stima incondizionata. Il tutto in tre, quattro minuti in cui la vita davanti però se la vedono passare gli altri, mica io. Sono sette anni che vivo sotto protezione. Dal 26 aprile 2006. […]