“Trattativa? Ma quale Trattativa? Io ho visto solo la convivenza tra politica, Stato e mafia”: parla il pentito Francesco Onorato.

(ne scrive Giuseppe Pipitone per Il Fatto Quotidiano) L’omicidio di Carlo Alberto Dalla Chiesa? “Lo hanno fatto i signori Craxi e Andreotti, che si sentivano il fiato addosso”. Claudio Martelli? “Cosa Nostra lo finanziò con 200 milioni per farlo diventare Guardasigilli”. Salvo Lima? “Il primo nome nella lista dei politici da eliminare, insieme a Giulio […]

Il giudice demolisce la credibilità di Ciancimino

L’articolo di Aaron Pettinari (qui): “Nei confronti di Mannino gli elementi indiziari per affermare che vi fu da parte sua il genere di interferenza di cui è accusato risultano non adeguati”. E’ così che il gup Marina Petruzzella, nelle motivazioni della sentenza con cui, il 4 novembre del 2015, ha assolto dall’accusa di minaccia a Corpo politico dello […]

E’ arrivato il tritolo

Ancora allarmi per il magistrato Nino Di Matteo, pubblico ministero del processo trattativa Stato-mafia. Secondo quanto scrive Repubblica, una fonte considerata “molto attendibile” dagli inquirenti ha rivelato che il tritolo per organizzare un attentato a Di Matteo si troverebbe già a Palermo, situato in diversi punti. Raccolto da diversi mesi, ormai, dalle famiglie mafiose palermitane. Le dichiarazioni della fonte in […]

La pavidità a sinistra rivenduta come garantismo

Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza pubblicano un articolo per L’Ora Quotidiano che coglie in pieno il vento del “neogarantismo” del PD che, a partire dal processo sulla trattativa, sembra passare troppo inosservato. Da leggere tutto, prima di giudicare: Galeotto fu il pamphlet scritto dal giurista Giovanni Fiandaca, e pubblicato sul Foglio di Giuliano Ferrara l’1 giugno dell’anno scorso con […]

Al Quirinale due chiacchere con i boss

7 OTT – La Procura di Palermo, in una memoria depositata alla Corte d’Assise, ha dato parere favorevole alla partecipazione dei boss Toto’ Riina e Leoluca Bagarella e dell’ex ministro Nicola mancino alla deposizione, al Quirinale, del Capo dello Stato al processo sulla trattativa Stato-Mafia. I capimafia, qualora la Corte accogliesse la loro istanza di […]

Il Grande Suggeritore dovrà deporre

E quindi niente: alla fine il Capo dello Stato Giorgio Napolitano dovrà deporre al processo Stato-mafia, lasciandoci il dubbio che qualche altro Presidente l’avrebbe fatto “sua sponte” e decisamente più spedito. E dovrà spiegare alla Corte (ma credo anche a noi) come è successo che così troppa gente così troppo in alto sia sia preoccupata […]

Camorra, Stato e quell’altra trattativa

La fonte è il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti: «In quegli anni (era il 1981, ndr) un coraggioso giudice istruttore, Carlo Alemi, nello svolgere le indagini venne posto in un assoluto e grave isolamento, addirittura con un ambiente ostile come quello della Procura dell’epoca, che gli remava contro». «Quando, dopo anni, pentiti del calibro di Pasquale […]

RadioMafiopoli 17a Puntata: “La mafia è una merda e uccide i bambini. E’ ora di gridarlo forte”

La nuova puntata di RadioMafiopoli. Questa settimana abbiamo deciso di provare a mettere in fila le tante cose che sono successe e passata abbastanza sottovoce: dalle minacce di Riina a Nino Di Matteo fino alle rivelazioni durante il processo sulla trattativa Stato-Mafia e la mattanza dei bambini. Per motivi di spazio abbiamo deciso di riprendere […]

I nomi e i cognomi che ci mancano alla faccia di Di Matteo

E insomma alla fine il CSM non ha trovato il tempo per esprimere la propria solidarietà a Nino Di Matteo e colleghi che si devono accontentare della manifestazione “civile” e della serata al Teatro Biondo. Alla fine sembra impossibile riuscire a pronunciare nomi e cognomi senza rinchiudersi nella generale “solidarietà ai magistrati che lottano contro […]

«Se mi torcono un capello, questa volta c’è la prova»: parla Nino Di Matteo

Se l’aspettava un’esistenza difficile. Solleva lo sguardo dalle carte, esita un attimo: «Sapevo a cosa andavo incontro quando ho cominciato a fare il magistrato, il lavoro che volevo fare: il pm, non il giudice. A Palermo avevano già ucciso molti colleghi, c’era già stato Capaci, via D’Amelio, ma non credevo che si potessero ripresentare momenti […]